Il Partito Democratico di Borgo San Lorenzo torna a chiedere una discussione sul futuro della raccolta dei rifiuti e annuncia il proprio sostegno alla mozione presentata in Consiglio comunale da altre forze di opposizione per avviare un percorso finalizzato al superamento, anche graduale e articolato, dell’attuale sistema porta a porta.
Il tema, secondo il coordinamento del Circolo PD, è stato posto dal Gruppo consiliare del partito già da circa due anni, attraverso diverse proposte rivolte all’amministrazione comunale. Il partito sostiene che tali iniziative siano state finora respinte dalla maggioranza e ritiene quindi significativo il fatto che una proposta analoga sia stata formalizzata nelle ultime settimane da altri gruppi di opposizione.
Il Pd ha fatto sapere che voterà a favore della mozione nel prossimo Consiglio comunale. Alla base della posizione c’è la valutazione secondo cui gli obiettivi per i quali il sistema porta a porta era stato introdotto nel 2018 sarebbero stati ampiamente raggiunti. Il partito indica in particolare una percentuale di raccolta differenziata ormai prossima all’80%, risultato che attribuisce anche alla collaborazione quotidiana dei cittadini nel differenziare e conferire correttamente i rifiuti.
«La raccolta differenziata è una scelta di civiltà, ma per funzionare deve essere accompagnata da un sistema di raccolta moderno, efficiente e realmente sostenibile per i cittadini», sostiene il coordinamento del Circolo PD.
La proposta non viene presentata come un ritorno a un sistema con minore attenzione alla differenziazione dei rifiuti, ma come la ricerca di un diverso modello organizzativo. Il Pd sottolinea infatti di non voler ridurre la raccolta differenziata, ma di volerla rendere, secondo la propria impostazione, più efficace e compatibile con le esigenze del territorio.
Tra le criticità indicate dal partito figurano la presenza di sacchi e bidoni esposti lungo le strade, le difficoltà legate al reperimento e alla gestione dei contenitori nelle frazioni e la disponibilità sempre più limitata di spazi nel capoluogo. Secondo il Pd, questi elementi avrebbero ricadute anche sul decoro urbano e renderebbero necessario valutare alternative all’attuale organizzazione.
«Non vogliamo meno raccolta differenziata: vogliamo una raccolta differenziata migliore», ribadisce il documento, nel quale viene ricordato come sia stato proprio il Partito Democratico ad adottare il sistema porta a porta nel Comune nel 2018.
Il coordinamento propone quindi di considerare la gestione dei rifiuti come una vera e propria politica pubblica, con l’obiettivo di ridurre i disagi per cittadini e attività economiche, migliorare il decoro urbano, aumentare il recupero dei materiali e rendere più efficiente la gestione delle risorse.
Tra gli obiettivi indicati dal partito figura inoltre la possibilità di arrivare a un sistema che consenta tariffe meno onerose rispetto a quelle attuali per cittadini, imprese e attività professionali.
Il Pd di Borgo San Lorenzo chiede dunque che il confronto in Consiglio comunale possa rappresentare l’avvio di un percorso per individuare un modello di raccolta più moderno, semplice ed efficace, senza mettere in discussione l’importanza della raccolta differenziata e della tutela ambientale.








