Borgo San Lorenzo

Borgo. Paolo Marini spiega agli studenti San Leolino e San Cresci

Borgo. Paolo Marini spiega agli studenti San Leolino e San Cresci

La storia affascina e quando poi ti accorgi che i giovani allievi – in questo caso alcune classi del Liceo “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo – (interessante sarebbe una conferenza sulla vita e la storia di Don Giotto Ulivi, sacerdote, scienziato d’apicoltura ed eroe del Risorgimento Italiano, nativo di Borgo San Lorenzo – ndr), i giovani allievi, dicevamo, sono ben attenti, prendendo poi appunti sui loro taccuini, vuol dire che c’è interesse, c’è voglia di sapere, di conoscere quello che è stato il passato per meglio comprendere il presente, e di quello che è stato lasciato e scoperto. Paolo Marini, caro amico prima di tutto, collega giornalista scrittore e storico, dopo aver avuto queste committenze conferenziali dai Docenti addetti e in modo particolare i prof. Lucilla Fagorzi e Lorenzo Falli, dopo la prima positiva esperienza dello scorso anno, si è riproposto in due significative “Lectio Magistralis” di personaggi (in questo caso “Santi” che hanno caratterizzato la terra mugellana) ), non molto conosciuti, ma estremamente importanti per la cristianità e la fede come San Leolino e San Cresci.

Nella prima lezione ha parlato in generale dei santi “ab immemorabili” e dei problemi di ricostruzione storica dei primi secoli del cristianesimo, dato che i documenti erano e sono pochi, e spesso inaffidabili, dopodiché ha fatto una specie di galoppata su San Leolino, sulle chiese a lui intitolate (cinque di cui quattro pievi) e sui documenti storici che lo riguardano, o meglio sul documento storico, dato che su di lui c’è rimasto solo un frammento di liturgia.

Ma è stato bastante per entrare nel contesto di San Leolino, visto e considerato che nel nostro territorio esiste una splendida Pieve detta di San Leolino a Monti in comune di Londa.

La seconda lezione di Paolo Marini è stata centrata su San Cresci; tutti sanno che nel Mugello ci sono due insigni Pievi dedicate a questo Santo: San Cresci a Macioli a Pratolino in comune di Vaglia e San Cresci in Valcava nel comune di Borgo San Lorenzo. Al di là dell’antica storia di queste chiese, la conferenza è stata centrata proprio sulla figura di Cresci, martirizzato nel 250 d.C. durante l’impero di Decio, facendo germogliare il cristianesimo nel Mugello.

Dobbiamo evidenziare – e ne siamo felici – dato che amiamo la storia in tutte le sue sfaccettature, Paolo Marini dopo attente, meticolose e minuziose ricerche, con l’ausilio di diapositive, ha praticamente preso per mano tutta la scolaresca, aprendo la strada di vita vissuta di San Cresci, grazie anche a documenti davvero eccezionali e dir poco straordinari.

Un grande successo in quel del “Giotto Ulivi”, anzi per essere pignoli come Marini , “Don Giotto Ulivi”, dato che era sacerdote e parroco per 40 anni della Chiesa di Sant’Andrea a Gricignano prima delle Salaiole. Speriamo che un giorno Paolo Marini possa trovare posto e spazio proprio nella Pieve di San Cresci in Valcava per portare a conoscenza, le sue preziose ricerche agli appassionati, ai fedeli e alla popolazione di questo splendido lembo di terra mugellana.

 

Paolo Marini durante la conferenza storica su San Cresci. Sul video si nota la Pieve di San Cresci in Valcava.

Foto di gruppo della scolaresca dopo la conferenza storica su San Cresci nella saletta del conferenze del “Giotto Ulivi”; da sinistra il prof. Lorenzo Falli, la prof. Lucilla Fagorzi e il dott. Paolo Marini.

 

La Pieve di San Leolino in comune di Londa.

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