Dal candidato sindaco Paolo Omoboni (Borgo San Lorenzo) riceviamo e pubblichiamo:
“Sono orgoglioso di rappresentare il Centrosinistra di Borgo San Lorenzo. Questo è lo spazio in cui sono cresciuto politicamente, questo è un progetto politico maturo e responsabile che ha la capacità di innovare e innovarsi. Con i fatti: scegliendo per la prima volta il candidato sindaco attraverso le primarie, con una partecipazione forte e numerosa, e presentando 48 candidati consiglieri, 25 donne e 23 uomini, con un mix di esperienze, provenienze, competenze e sensibilità diverse, ma soprattutto con entusiasmo e la voglia di fare. Un centrosinistra nuovo negli attori ma non nei valori. La buona politica esiste e noi la vogliamo portare avanti”. Così il candidato sindaco del Centrosinistra Paolo Omoboni all’iniziativa di apertura di campagna elettorale tenutasi martedì 29 Aprile alla saletta comunale Pio La Torre, dove, davanti a una folta platea, ha illustrato il programma amministrativo sviluppato dalle tre liste del centrosinistra Pd, Sel e “Borgo Migliore”. Che, alternandosi, hanno presentato e fatto conoscere i volti dei rispettivi candidati consiglieri comunali.
E’ condensata in 27 pagine, 3 sezioni e 20 capitoli la ricetta per rendere Borgo San Lorenzo più “vivibile, fruibile ed efficiente”. Stimolato dalle domande del giornalista Alessio Barletti, il candidato sindaco Paolo Omoboni ha esposto i punti principali di un “programma – ha ricordato – condiviso e arricchito di contributi di tante persone”: “Partiamo da ciò che è stato fatto in questi anni con l’impegno – ha affermato Omoboni – di migliorare le cose buone e di cambiare le cose che non vanno, sfruttando opportunità rimaste inespresse. Da qui ripartiamo con un progetto politico credibile per Borgo. Non abbiamo bacchette magiche, né promesse spicciole da usare in campagna elettorale, ma non cerchiamo alibi: ci rimettiamo tutti in discussione, con l’impegno e la passione di una bella squadra di candidati consiglieri”.
Riorganizzazione della macchina comunale con la riduzione delle figure dirigenziali, impegno sui servizi ai cittadini e controlli più affinati per assicurare equità e giustizia sociale, cura del decoro urbano e manutenzione delle aree verdi, valorizzazione del patrimonio pubblico, un patto con le frazioni, un Mugello che agisce politicamente e amministra come un Comune unico, sostegno e coinvolgimento delle associazioni, rivitalizzazione del centro e delle piazze, difesa delle risorse e dei servizi fondamentali per il territorio: sono alcuni temi e proposte che ha affrontato, programma alla mano, il candidato sindaco Paolo Omoboni. “Abbiamo proposte serie, concrete per fare Borgo più a misura di cittadino. Siamo una bella squadra e la sala stracolma che vedo qui – ha detto – è di stimolo e di buon auspicio, ma – ha precisato – non diamo nulla per scontato, impegniamoci e diamo il massimo in questa campagna elettorale, incontriamo, parliamo, facciamo conoscere il nostro progetto comune per Borgo. Perché la competizione è dura sia per la qualità e la quantità degli avversari sia perché temo il partito dell’astensione, che a livello locale è veramente un brutto segnale. E allora – ha esortato Paolo Omoboni, rivolto in particolare ai candidati consiglieri comunali – da stasera lavoriamo tutti insieme per Borgo, portiamo nelle case, nelle strade, nelle piazze le nostre proposte. Tutti insieme – ha concluso – per un nuovo inizio”.
Borgo. Omoboni dà la carica: “Tutti insieme per un nuovo inizio”












