Da un nostro lettore e collaboratore riceviamo e pubblichiamo questa (clamorosa) notizia:
Al primo sguardo è parso un pesce d’Aprile. Davvero ben architettato. Ma la Corale Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo compare veramente fra le nominations ai Grammy Awards 2011-2012, ovvero gli Oscar della Musica, che ogni anno vengono assegnati nella prestigiosa cerimonia che si tiene al Nokia Theatre di Los Angeles.
In questa occasione l’Italia ha ricevuto nomination solo nelle categorie di musica classica grazie ai direttori d’orchestra Claudio Abbado, Fabio Biondi, alle cantanti Patrizia Ciofi e Romina Basso e al Coro Da Camera Santa Cecilia Di Borgo San Lorenzo.
Ma come si è arrivati dal Mugello fino a Los Angeles?
La Corale Santa Cecilia, in una versione ridotta di undici voci femminili, nell’estate del 2009, presso il foyer del Teatro della Pergola di Firenze, assieme all’Orchestra Europa Galante e ad alcuni fra i migliori cantanti europei, sotto la direzione di Fabio Biondi, ebbe l’opportunità di registrare, per la Virgin Classic, i cori dell’opera inedita di Vivaldi ‘Ercole sul Termodonte’.
Da quel momento si persero le tracce del progetto discografico fino a quando, quasi per caso, il Maestro Andrea Sardi, che quel coro aveva preparato e diretto, è venuto a conoscenza della lista delle nominations dei Grammy Awards, fra i quali, inaspettatamente, compariva anche il nome del coro borghigiano.
Pare impossibile che nella sala adibita a stanza da cucito, che ogni mercoledì ospita le prove di quello che da molti è ancora ritenuto un piccolo coro parrocchiale, si siano preparate le voci che sono state ad un passo dall’aggiudicarsi il più prestigioso premio al mondo come miglior produzione operistica dell’anno.
L’impegno, la costanza e la passione dei coristi e del direttore hanno saputo, negli ultimi anni, far compiere alla Corale Santa Cecilia importanti passi in avanti che oggi trovano un inatteso, quanto felicissimo, riscontro in questa nomination.
Un risultato che adesso la Corale vuole condividere con l’intera popolazione del Mugello e in particolare con tutti coloro che hanno sostenuto, negli anni, il loro lavoro: semplici appassionati, ex-coristi, sponsor privati e, non ultime, le istituzioni locali.
A tutte queste persone è dedicata l’emozione che questa notizia ha suscitato e, con loro, la Corale vuole condividere la speranza che, anche nei momenti di crisi, l’arte e la cultura possano rappresentare una delle principali risorse da sostenere e valorizzare.
“Mugello in the world! Complimenti alla Corale – commenta il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini -, le sue voci hanno varcato perfino l’oceano”.












