Sono i genitori dai bimbi che entreranno a settembre nella scuola primaria a rivolgersi a OK!Mugello. Con un dubbio e un piccolo rammarico: “Se la Direzione Didattica avesse inviato, oltre ai numeri, anche una relazione…”. Ma ecco la versione integrale del testo che riceviamo da questi genitori:
Ieri sera (mercoledì 16 maggio ndr) c’è stata la riunione del consiglio di istituto, e un gruppo di rappresentanza dei vari asili é stato presente . Purtroppo siamo rimasti molto delusi nel sapere che il provveditorato ha concesso solo 4 classi sul capoluogo, ma soprattutto per aver capito che la direttrice si é limitata a mandare i numeri (101 sul capoluogo) e non ha pensato bene di integrarli numeri con una motivazione oggettiva e necessaria, del perché si richiedesse la 5′ sezione…..non si tiene conto delle esigenze dei nostri bambini, alcuni dei quali hanno maggior bisogno di aiuto e tranquillità . Il comune da parte sua, ha prodotto e già mandato una lettera al provveditorato per sostenere questa richiesta, specificando le criticità e le difficoltà che i bambini e le insegnanti dovranno ancora sopportare per poter mettere in sicurezza la scuola….aule piccole, cantiere aperto ,poco spazio per il momento ricreativo….e tanto altro… Noi genitori abbiamo fatto una raccolta firme (131 dei soli familiari interessati) e prodotto a nostra volta della documentazione, tra cui 2 mail inviate alla dirigente per chiedere un incontro (datate 4 e 7 maggio) alle quali non abbiamo avuto risposta… Avremmo auspicato un confronto. Ieri sera le insegnanti presenti, si sono rese disponibili per preparare anche loro una relazione, non da meno il consiglio di istituto che ci sta’ aiutando e che ringraziamo. Speriamo che anche la direttrice, dopo aver visionato i nostri documenti, prepari a sua volta una relazione. Che oggettivamente ci sembrava dovuta senza essere sollecitata. Detto ciò, stamani mattina dopo aver parlato con il Comune (che ringraziamo per essere al nostro fianco e al quale abbiamo consegnato i nostri documenti) abbiamo provveduto a inviare tutto al provveditorato. Speriamo che non sia troppo tardi, perché la scuola é un diritto insindacabile. Ma soprattutto perché dobbiamo pensare al bene dei bambini e delle insegnanti; e avere classi meno congestionate numericamente sicuramente renderebbe più semplice il percoso formativo dei nostri piccoli.












