Le recenti rassicurazioni dell’azienda Usl giudicate utili ma non sufficienti (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello con l’annuncio dell’impegno dell’azienda Usl). Ecco il testo che riceviamo e pubblichiamo:
Si è costituito a Borgo San Lorenzo il comitato “Mugello per l’ospedale”, nato dalla preoccupazione circa la situazione di incertezza in merito al futuro della struttura sanitaria mugellana, a causa di rilevanti problemi per la sicurezza statica e sismica.Il comitato, che ha individuato come referente il dottore Giuseppe Chini, già medico anestesista presso l’ospedale del Mugello, si propone di informare e sensibilizzare la popolazione, e di interloquire con le pubbliche amministrazioni competenti al fine di salvaguardare i servizi sanitari nel nostro territorio, scongiurando ogni rischio di depauperamento, riduzione o chiusura.Durante l’incontro costitutivo sono stati esaminati e condivisi i documenti relativi alle indagini sulla sicurezza sismica dell’ospedale del Mugello, documenti che inducono a grave preoccupazione, ed esigono scelte tempestive e impegnative da parte di Asl e Regione. Reputando utile, ma del tutto insufficiente e generica, la previsione contenuta nella delibera del Direttore generale dell’Azienda Usl 10 di Firenze “Bilancio di previsione economico 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016”, che indica per l’”Ospedale PO Borgo San Lorenzo Interventi di consolidamento statico per euro 1.400.000”, chiede la massima chiarezza sulla progettazione degli interventi.Non solo, sarà necessario che si dica quali interventi si sono scelti di mettere in opera, i loro costi e i finanziamenti messi a disposizione. Perché le relazioni tecniche indicano per una buona parte dell’ospedale mugellano un grave rischio statico e sismico, e pertanto, per la sicurezza e tranquillità degli operatori che lavorano nel complesso e per l’intera cittadinanza, occorre siano assunti dalla pubblica amministrazione impegni chiari e precisi che il Comitato non mancherà di sollecitare con costanza e forza.Occorre inoltre dare risposta, e la devono dare le istituzioni, alla domanda posta dai tecnici in merito all’alternativa tra costose e complesse opere di consolidamento della struttura esistente, e l’ipotesi di demolizione e ricostruzione del presidio ospedaliero. A questo proposito ci preoccupa che tale ipotesi, anche se remota, non sia stata presa minimamente in considerazione dal Comune di Borgo San Lorenzo in sede di redazione del nuovo Regolamento Urbanistico.Ma al di là dei pur gravi problemi strutturali, il Comitato intende impegnarsi anche ad operare per monitorare in modo costante lo stato dei servizi sanitari del nostro ospedale: perché ogni depauperamento di personale e di professionalità indebolisce la struttura e la pone a rischio di sostanziale ridimensionamento. L’Asl deve predisporre un piano complessivo di funzionamento della struttura ospedaliera di Borgo San Lorenzo, che è fulcro per tutti i servizi sanitari di una zona territorialmente vasta, che non può fare a meno di un presidio sanitario del genere.Il comitato infine fa appello a tutti i cittadini, agli enti e alle istituzioni, affinché entrino a far parte del comitato stesso, per renderlo sempre più forte e autorevole nei confronti di Asl e Regione al fine di rappresentare con efficacia le istanze dell’intera comunità mugellana. Per aderire al comitato si prega di inviare una mail all’indirizzo mugelloXospedale@gmail.com. E fa appello, in particolare, a tutto il Mugello, a tutte le realtà dei vari comuni mugellani e dell’Alto Mugello perché partecipino alla vita del Comitato. Il problema del mantenimento dell’ospedale non è infatti un problema borghigiano, ma riguarda tutti, riguarda la qualità della vita di tutti, riguarda il mantenimento di essere curati con servizi efficienti, efficaci e vicini ai bisogni dei cittadini.












