Borgo San Lorenzo

Borgo. Margheri sugli ex Macelli: ‘Una storia infinita…’

Borgo e il contest Telecom. Margheri: Ci si doveva muovere prima

Da Luca Margheri, candidato della lista civica Cambiamo Insieme, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Il comune di Borgo San Lorenzo “esprime soddisfazione” e ci fa sapere che “tiene molto” alla realizzazione di 20 alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’area degli ex-macelli. Farebbe meglio a chiedere scusa ai borghigiani, perché questa è una delle vicende più imbarazzanti di questi ultimi dieci anni di amministrazione. Una vicenda che solo la lista civica “Per Borgo” negli anni ha sollevato, nel silenzio e nell’imbarazzo della maggioranza, candidato Paolo Omoboni compreso. E’ dal 1999 che si parla di costruire questi alloggi. Una prima volta il comune ha addirittura perduto i finanziamenti, 2 miliardi di vecchie lire, perché non fece nei tempi dovuti il progetto. Poi dopo anni la Regione ha nuovamente finanziato il progetto. E cinque anni fa la coalizione Pd-Psi-Sel sbandierò di venti appartamenti come già fatti. La realtà è sotto gli occhi di tutti: per anni si è dormito, non si è sollecitato a sufficienza Casa spa, col risultato che venti famiglie a basso reddito avrebbero potuto avere da tempo un’abitazione dignitosa e non ce l’hanno. Senza contare che si è colpevolmente ritardato un investimento economico di oltre un milione di euro, che in tempi di crisi come questi non avrebbe fatto scomodo. E’ una mossa penosa, quella dell’amministrazione, di annunciare addirittura con soddisfazione la prossima ripresa dei lavori. Ripetiamo, dovrebbero almeno chiedere scusa. Ed è giunto senz’altro il momento di lasciar gestire questioni come questa, di grande impatto sociale, a persone e maggioranze più credibili.

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