Sono circa sei mesi che a Borgo San Lorenzo l’orologio pubblico della trecentesca torre civica, è avanti di circa mezz’ora, e nessuno ancora ha deciso di rimettere le lancette al giusto posto. L’altro giorno – in giorno di mercato – due rari turisti alzarono gli occhi perché battevano i rintocchi, guardando il loro orologio. C’era una discrepanza di circa 25 minuti e questo, ripetiamo da quasi sei mesi. Che figuruccie. Quando veniva caricato “a mano” con i contrappesi, raramente l’orologio andava avanti e indietro, perché per il messo comunale era un orgoglio andare a caricare l’orologio che ha scandito nel tempo otto secoli di storia borghigiana e quando il guasto era più grave, ecco correre il “lilli” (Giovanni Parigi), che fra ‘800 e ‘900 aveva l’officina meccanica in Santa Lucia, sotto gli applausi del popolo che si riuniva sotto la torre dell’orologio, facendosi in quattro per rimetterlo in sesto con urgenza. Quanti “lilli” ci vorrebbero ora in Borgo! Tanti! Foto (in alto): La Torre dell’Orologio ( 1351) ai primi del ‘900.
Borgo. L’Orologio della Torre indietro di 1/2 ora (da sei mesi!)












