Da parte del Commissario Straordinario che sta seguendo la formazione dell’istituto comprensivo di Borgo, Giacomo Villa, riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera che contribuisce non poco a fare una necessaria chiarezza:
Buongiorno, vorrei brevemente cercare di fare chiarezza sulla vicenda “ricreazione” alla scuola secondaria di primo grado di Borgo San Lorenzo, che in questi giorni è arrivata alle cronache di stampa locale e non solo, offrendo elementi di ulteriore discussione e approfondimento. La ricreazione o meglio intervallo, fa parte del “tempo scuola” e viene disciplinato, come molti altri aspetti della vita scolastica, da un Regolamento di Istituto deliberato dal Consiglio di Istituto. Il regolamento in questione, quello cioè che non è stato più di tanto citato nella vicenda, è il Regolamento dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, nato il primo di settembre dall’unione della Direzione Didattica e Scuola Secondaria di Primo Grado. Regolamento che porta la mia firma, quella del Commissario Straordinario, nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale di Firenze in data 3 settembre 2018. Questo perché si rendeva necessaria, visto che i due Consigli di Istituto sono decaduti il 31 agosto, una figura di transizione che facesse le veci del Consiglio di Istituto. Entrando nel merito, il Regolamento dell’Istituto Comprensivo è un documento nato dall’unione di due regolamenti precedenti e ha avuto, come ogni regolamento delle bozze, delle modifiche e degli aggiustamenti in corso d’opera. Una di queste bozze, non definitiva, non protocollata (quindi non ufficiale) è stata appesa all’Albo della scuola media (peraltro a mia insaputa, quando gli organi competenti all’approvazione sapevano che era una delle tante versioni). Da lì, attraverso rapidi scatti, è girato sulle chat di genitori (interroghiamoci, tra le altre cose, sulle modalità di utilizzo dei social che vogliamo insegnare ai nostri figli). Quel regolamento, seppur non recante nell’articolazione oraria la dicitura “intervallo”, a pag. 7 (art. 5) così disciplinava l’intervallo: “Durante l’intervallo, i ragazzi possono girare liberamente nei corridoi, ma senza correre ed andare da un piano all’altro”. In data 10 ottobre è stato deliberato il nuovo regolamento, questo protocollato e diffuso ufficialmente, che ha l’intervallo nell’articolazione oraria della giornata scolastica e reca a pag. 8 (art. 5) testuali parole: “Durante l’intervallo, i ragazzi possono uscire dall’aula liberamente, sostare nei corridoi, ma senza correre ed andare da un piano all’altro, evitando di adottare comportamenti lesivi o pericolosi per se stessi e gli altri […]”. Riporto il regolamento di Istituto, tralasciando, perché non di mia competenza, le circolari interne emanate dalla Dirigente, su cui non posso pronunciarmi. Ricordo comunque che, come ogni testo scolastico, è passibile di ulteriori modifiche in ogni momento, qualora se ne ravvisi la necessità. Mi è sembrato corretto fornire queste ulteriori informazioni sulla vicenda nella convinzione che ha animato me e gli altri consiglieri uscenti del Consiglio di Istituto di Infanzia e Primaria, la certezza, cioè, della necessità di chiarezza prima di tutto e di un clima il più possibile sereno e collaborativo tra le varie componenti della scuola. Distinti saluti Giacomo Villa Commissario Speciale Comprensivo Borgo San Lorenzo












