Borgo San Lorenzo

Borgo. La Misericordia ricorda la Fondazione. Cronaca….

Borgo. La Misericordia ricorda la Fondazione. Cronaca....

Come ha detto Papa Francesco durante l’Angelus a Roma davanti a 300.000 mila persone, “la Misericordia è la figlia  primogenita di Dio”, il Magistrato e la parrocchia di Borgo San Lorenzo lo scorso martedi 19 marzo 2013, ricorrenza di San Giuseppe, hanno voluto festeggiare e ricordare, non solo questo grande personaggio della cristianità, ma anche il 166° anniversario della fondazione della Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo, che avvenne  il 19 marzo 1847 (vogliamo essere pignoli dato che nessuno lo ha mai scritto; cadeva di venerdi). All’interno dell’Oratorio della Misericordia in via Giotto, è stata celebrata dal pievano don Maurizio Tagliaferri la Santa Messa, alla presenza di numerosi confratelli e consorelle e da tante persone che hanno gremito la chiesa della Misericordia  per un evento che ha caratterizzato per oltre 160 anni la vita religiosa, prima e solidale poi della cittadina mugellana. Scrive nel suo diario manoscritto Pio Chini, della grande famiglia di artisti:“- nei primordi del 1847 mi ricordo (Pio era un ancora un bambino essendo nato nel 1839), di aver visto l’inaugurazione  della Misericordia che dalla chiesa vecchia dei Frati dè Neri (Chiesa di San Francesco – ndr), venne in processione all’Oratorio di Sant’Omobono, era la mattina di San Giuseppe, perché doveva offiziare costì come pure adunarsi per tutti gli altri casi –“. La Toscana era ancora Granducato Lorenese. Ancora un anello di una secolare catena di profonda solidarietà cristiana, che prosegue questo lungo cammino con orgoglio ed a testa alta. Nella foto (in alto): Il volantino “a mano” (1860) che i fratelli usavano per trasportare i malati nelle stanze di soccorso, fino a quando (1890),  fecero la loro apparizione i  “carri da volata”, cioè tirati con il cavallo.     (Foto A.Giovannini)          

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