Borgo. Continua, ancora con più forza, la polemica sulle sagre; con le società sportive che si litigano (e sottraggono) le date. Dopo che, nei giorni scorsi, avevamo pubblicato un’appassionata lettera aperta della società Stm Pallacanestro (che lamentava ritardi nell’assegnazione delle date) ci arriva una nuova e accorata lettera dalla stessa società. Che lamenta come, mentre siamo ancora in attesa di un calendario ufficiale, un’altra società abbia iniziato a fare pubblicità per le stesse date richieste dalla Stm. La polemica, insomma, è ben lungi dal placarsi. E sembra svilupparsi non solo come denuncia nei confronti dei ritardi dell’amministrazione, ma anche come ‘guerra del tortello’ tra le varie società. Un ‘tutti contro tutti alla ricerca delle date migliori’?
Succedono cose strane nel maggior centro del Mugello, passeggi per le vie del centro e trovi un volantino un po’ anomalo, ti fermi, pensi di aver visto male , ma poi ti accorgi che è tutto vero. Corri via lontano tra un misto di rabbia e rassegnazione, passi la notte a pensare, riflettere ma non trovi la risposta.Qualcuno ci spiega come è possibile che attività che per poter essere effettuate debbano essere autorizzate da un atto di giunta comunale, possano essere pubblicizzate senza che ci sia stata alcuna deliberazione? Inoltre come è possibile che a fronte di un regolamento comunale che detta le regole sull’attribuzione delle date, l’STM si veda scippata delle date richieste entro i termini stabiliti, da un’altra società sportiva mugellana? Sono queste le amministrazioni che vogliamo tutelino il futuro dei nostri figli? Ovvero amministrazioni che non rispettano le regole che loro stesse hanno emanato a favore di motivazioni che i comuni mortali non hanno diritto di sapere? E’ giusto che associazioni sportive si arroghino il diritto di pubblicizzare eventi che non sono stati autorizzati?Beh tutto questo ci lascia basiti. Come associazione sportiva che svolge la sua attività sul territorio comunale da 20 anni predicando la correttezza, lealtà, rispetto delle persone e delle istituzioni siamo sconcertati e chiederemo spiegazioni a questa giunta comunale non con l’obbiettivo di prevaricare qualcuno ma solo per far mettere in atto quei principi che con questa vicenda, sono stati a nostro avviso prevaricati.
Nota della redazione: Dalla lettera in oggetto abbiamo volutamente tolto il riferimento alla società accusata. Ci perdoneranno i mittenti ma ci interessava mettere in evidenza una situazione, più che rivolgere accuse contro una società specifica.












