Da uno dei nostri lettori, riceviamo e pubblichiamo questa lettera sui recenti arresti e il giro di cocaina a Borgo San Lorenzo. Lettera carica di amarezza per quello che sta diventando la nostra comunità:
Caro direttore,
scrivo al vostro sito, apprezzato e seguito, perché mi ha fatto male leggere la notizia dei giovani arrestati e coinvolti nello spaccio di cocaina a Borgo San Lorenzo.
Non è il numero di arresti o la quantità di droga sequestrata a stupirmi, ricordo che negli anni ’90 a Rufina una retata fece scattare le manette per decine e decine di giovani, mi sorprende invece un altro aspetto: si spacciava di giorno, alla luce del sole, sotto la torre dell’orologio, i giovani segnalati come consumatori di cocaina sono tutti giovani del Mugello e l’inchiesta è partita grazie alle “voci di paese”.
Voce di popolo, voce di dio, potrebbe dire qualcuno ma distoglierebbe lo sguardo da un’analisi più attenta: se si sapeva dello spaccio, dove diamine era Borgo San Lorenzo? Ma non il sindaco o l’amministrazione comunale, certo anche loro, ma non solo loro, dove erano le famiglie di quei ragazzi, gli amici di famiglia, gli amici di quei ragazzi?
Dove era la rete sociale, le associazioni di volontariato tanto elogiate come eccellenza del territorio? Le società sportive, anche queste sempre oggetto del sopracitato pippone? Dove era la parrochia? Dove erano i cittadini di Borgo San Lorenzo? Credo che questa notizia faccia un male indescrivibile perché esalta la malattia più diffusa nella nostra quotidianità: l’indifferenza.
Grazie direttore per lo spazio che mi hai concesso
Andrea Vignolini
caporedattore Lady Radio – Rdf 102.7
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