Borgo San Lorenzo

Borgo. Il sindaco replica agli architetti: ‘Nessun rischio paralisi per l’edilizia’.

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Ecco la nota con la quale il sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, replica alla Commissione Territoriale Mugello dell’Ordine degli Architetti. Che avevano denunciato in un articolo pubblicato su OK!Mugello (leggi qui) i rischi derivanti dal ritardo nell’approvazione del Regolamento Urbanistico:

Non c’è un rischio paralisi edilizia a Borgo San Lorenzo, come paventa in una nota la Commissione territoriale Mugello dell’Ordine degli architetti. E’ il sindaco Giovanni Bettarini a controbattere agli architetti mugellani, precisando che “il Ruc è in stato d’avanzata elaborazione e il confronto politico e l’esame tecnico non si sono mai fermati. Le proposte presentate con l’avviso pubblico sono state istruite dall’Ufficio Tecnico ed entro maggio si concluderà la valutazione della commissione tecnica, poi su queste comincerà quella politica”.

La commissione territoriale degli architetti presagisce un “blocco dell’attività edilizia”. Tuttavia, a prescindere dalle nuove previsioni del Ruc, previsioni del precedente Piano regolatore generale possono essere attuate, ferme restando le limitazioni poste dalla normativa regionale che riguardano in particolare: il divieto di varianti al Prg e a nuove costruzioni in aree non urbanizzate, il divieto di effettuare interventi di ristrutturazione in zona agricola che prevedano il frazionamento di unità immobiliari ed il cambio di destinazioni d’uso (non è possibile cioè trasformare un vecchio fienile in abitazione), e sempre in zona agricola il divieto di realizzazione di impianti sportivi con carattere pertinenziale a servizio di edifici esistenti (ad esempio piscine, campi da tennis). Sono comunque realizzabili quegli interventi previsti in piani attuativi già convenzionati.

Quanto ad alcune valutazioni sulla pianificazione del territorio sostenute dai rappresentanti degli architetti, che paiono più di carattere politico che tecnico, il sindaco Bettarini ribatte: “Gli architetti si occupino della qualità della progettazione degli edifici, quella che talvolta provoca davvero un impoverimento del territorio, piuttosto che pensare in modo un po’ singolare che far partecipare i cittadini alla pianificazione urbanistica significhi perdere di vista la visione d’insieme”.

Nella foto: il sindaco Giovanni Bettarini

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