Dal Partito Democratico di Borgo San Lorenzo riceviamo e pubblichiamo:
In queste settimane i Consigli comunali del Mugello stanno discutendo e in alcuni casi hanno approvato il testo dello statuto deliberato dalla Conferenza dei sindaci. Il superamento della Comunità Montana Mugello e soprattutto la situazione di crisi economica ci impongono di creare un livello sovra comunale che consenta di affrontare rapidamente le sfide che sono sul tappeto.
Analizzando l’esito del voto in Consiglio comunale a Borgo San Lorenzo esprime soddisfazione il Segretario del PD Sandro Vignolini: “ In questi mesi, la Commissione competente e il Consiglio hanno dibattuto sullo Statuto e sull’Ordine del Giorno collegato cercando di approfondire i diversi contributi che le forze politiche hanno proposto. Il PD ha lavorato per raggiungere il più ampio consenso possibile su un tema così importante che tocca da vicino il nostro territorio e il suo futuro.
La lunga giornata di venerdì 30 Settembre, ha visto i consiglieri impegnati nella discussione e nella votazione degli emendamenti allo Statuto proposti da Rifondazione Comunista. Ci tengo a ringraziare la Presidente Grazia Innocenti che ha garantito una discussione ampia e approfondita sullo Statuto e Stefano Tagliaferri che in questi anni ha dato un contributo fondamentale.
Dispiace constatare che i due consiglieri di Libero Mugello abbiano abbandonato prima della votazione, un tema così importante meritava un’attenzione maggiore. Sono state avanzate molte critiche allo Statuto, in particolare Libero Mugello critica un deficit nella rappresentanza delle minoranze, ci tengo a ricordare che il criterio adottato è lo stesso che veniva seguito per l’assemblea della Comunità Montana, perché per la Comunità Montana andava bene mentre per l’Unione dei Comuni no?
A mio modo di vedere, le critiche espresse dal Pdl non tengono conto di un aspetto centrale, c’è un Ministro per le Riforme che preferisce promuovere la secessione invece di lavorare all’ammodernamento del nostro paese, bisognerebbe domandarsi il perché? Rispetto al passato credo che sia importante avviare una programmazione urbanistica e della viabilità comune a livello di Mugello, dobbiamo evitare alcuni errori che sono stati commessi in passato, penso ad alcuni confini comunali, dove le aree residenziali sono adiacenti a zone industriali.
In questa fase economica, secondo me la politica ha il dovere dotarsi di strumenti snelli ed efficaci per affrontare e vincere le sfide della globalizzazione, le polemiche le lasciamo alle forze che preferiscono i no, alle proposte”.












