L’invito di partecipazione è stato raccolto da parte dei molti cittadini di Borgo San Lorenzo e del Mugello che hanno partecipato all’assemblea annuale del CRS di Borgo San Lorenzo. Un punto si svolta per la storica associazione borghigiana, una svolta che segna il suo ritorno tra i cittadini e per i cittadini. Nel suo intervento di apertura, la presidente Giovanna Iannuzzi ha voluto infatti sottolineare come la forte volontà di impegno e lavoro abbia permesso di raccogliere da subito dei risultati importanti, nonostante i tanti problemi che sono stati affrontati con decisione e determinazione.
Da tempo l’Associazione versava infatti in una situazione di difficoltà oggettiva. Per la quale si chiamano in causa sia le politiche di Regione Toscana e della ASL 10, sia una precedente gestione amministrativa e finanziaria dell’associazione; giudicata non corretta. Tanto, spiegano i vertici attuali, da metterne a rischio la sopravvivenza. Solo la caparbietà di un nutrito gruppo di volontari ha permesso il rinnovo totale della dirigenza al fine di rimettere in pista l’associazione.
Giovanna Iannuzzi, presidente del CRS di Borgo San Lorenzo, ha sottolineato che “Mai come in questo momento il CRS è l’associazione di tutti, di mio c’è soltanto l’impegno personale che con orgoglio, giorno dopo giorno dedico. Insieme a persone che senza fare i conti su cosa gli conviene o no, senza retribuzione alcuna, senza avanzare pretese, svolge con amore, serietà lealtà e soprattutto onestà ciò che serve nei confronti dei cittadini . L’associazione nel tempo è riuscita a prestare assistenza grazie a quei cittadini che hanno preso coscienza dell’importanza delle attività del centro e che hanno offerto innumerevoli ore di volontariato. Per la prima volta l’assemblea è stata aperta al pubblico per la prima volta dopo molti anni per rendere merito alla trasparenza dell’operato e sensibilizzare maggiormente la cittadinanza sul ruolo sociale del CRS“.












