Da un gruppo di commercianti e artigiani di Borgo San Lorenzo riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera. Con la quale si chiede al sindaco, Giovanni Bettarini, di allargare i confini del Centro Commerciale Naturale di Borgo San Lorenzo:
Siamo un gruppo di commercianti, artigiani e responsabili di aziende di servizi che svolgono quotidianamente la propria attività nel centro di Borgo San Lorenzo e che, con la presente, chiedono a codesta Amministrazione che sia rivista la delimitazione dell’area del Centro Commerciale Naturale.
Innanzitutto vogliamo ricordare che i Centri Commerciali Naturali, a Borgo San Lorenzo come in altre città e paesi d’Italia, sono nati come risposta alla grande distribuzione e ai centri commerciali cosiddetti “artificiali”, non tanto e non solo dal punto di vista della competitività, ma a tutela e salvaguardia del ruolo storico dei centri urbani quale luogo naturale di socializzazione e fulcro di attività commerciali e culturali.
Per questo motivo le aree dei Centri Commerciali Naturali spesse volte sono coincise con le aree dei centri storici. Per Borgo San Lorenzo però non è stato del tutto così anche se il centro storico nella sua interezza si è da sempre caratterizzato come un vero e proprio centro commerciale naturale.
Codesta Amministrazione, con deliberazione n. 19 dell’11/2/2005, ha individuato quali aree del Centro Commerciale Naturale le sole via Mazzini, Piazza Cavour e Corso Matteotti nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e piazza Curtatone e Montanara, non comprendendo però le altre vie e piazze che sono parte del centro storico sia dal punto di vista urbanistico che sociale.
L’estensione del CCN a tutto il centro storico avrebbe il sicuro beneficio di aumentare la partecipazione e stimolare l’aggregazione ai nostri organismi di rappresentanza. Stante questa situazione oggi ci vediamo costretti a continuare in una logica individualista tesa a salvaguardare gli interessi particolari quando invece siamo consapevoli che solo la loro condivisione con gli altri operatori dello stesso contesto commerciale e urbano sarebbe in grado di far progredire le nostre imprese, rilanciare l’attività del Centro Commerciale Naturale per il conseguimento dello sviluppo del tessuto commerciale e urbano e per la salvaguardia dell’identità storico-culturale del nostro paese.
Restiamo a disposizione per poter essere ascoltati qualora lo riteniate opportuno.
Il portavoce della presente richiesta è Andrea Guidotti titolare dell’esercizio commerciale Vino In Tavola ubicato in Piazza Dante Alighieri n. 22.
Cordiali saluti.












