Borgo San Lorenzo

Borgo. I bimbi vegetariani ed i menù dell’asilo. Una nota…

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L’associazione “Vivi e Vegeti” interviene con una nota sull’adozione del menù vegetariano negli asili nido e più in generale sul miglior funzionamento del menù vegetariano della mensa centrale. Ecco il testo che riceviamo e pubblichiamo:

“L’Associazione di Volontariato “Vivi e Vegeti” – Vegetariani ed Animalisti del Mugello, con sede a Borgo S. Lorenzo, rende noto che è stata pubblicata solo in questi giorni sul sito del Comune di Borgo San Lorenzo la trascrizione della seduta del Consiglio comunale del 10 ottobre 2013, nel corso della quale è stata presentata un’interrogazione per sapere come mai, nonostante le richieste fatte negli anni dai genitori, il Comune non somministri ancora nei nido una dieta completamente latto-ovo-vegetariana, imponendo comunque il ricorso al pesce e quindi un menù semplicemente “senza carne”

Con l’interrogazione è stato anche chiesto di migliorare il menù latto-ovo-vegetariano, richiedibile dalla scorso a.s. 2012-2013 in tutte le scuole dall’infanzia alla superiore di I grado, per alimenti come il seitan ed il tofu, che, se non adeguatamente preparati, finiscono per non essere appetibili e vengono quindi rifiutati dai bambini.

Mentre per questa seconda richiesta l’Assessore Squilloni si è limitato a non dare nessuna risposta, lo stesso ha invece espresso una posizione nettamente contraria all’eliminazione del pesce nel menù “senza carne” dei nido comunali, definendo tale richiesta “una scelta personale” che “non ha niente a che fare con problemi di carattere fisiologico”, suggerendo tra le righe alle famiglie vegetariane di presentare un “certificato medico” per ottenere la eliminazione del pesce, come se si trattasse di una categoria di persone con problemi di salute, asserendo infine che tale richiesta ha una “impostazione molto estremista e ben poco moderata”.

Con tale presa di posizione l’Assessore Squilloni, a nome dell’amministrazione comunale, ha manifestato in modo chiaro cosa realmente si cela dietro alla sua presa di posizione: una buona dose di intolleranza verso chi la pensa e agisce in modo diverso ed una conoscenza assai superficiale delle reali necessità alimentari della specie umana.

La nostra Associazione continuerà comunque ad impegnarsi perché i diritti dei vegetariani siano riconosciuti in primo luogo proprio dalle amministrazioni locali in tutto il territorio mugellano.”

 Clicca qui per scaricare l’estratto dell’interrogazione.

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