E il comune assicura: “Controlli più rigorosi sulle forniture della mensa “. Genitori sul piede di guerra, a Borgo San Lorenzo e nelle frazioni, per la qualità della mensa scolastica; che sarebbe drasticamente peggiorata. Specie per la qualità di alcuni ingredienti (come la pasta ed il pane) o per la mancanza di frutta; tanto che, nelle scorse settimane, il personale della mensa è dovuto recarsi di persona al supermercato per fare la spesa per i bambini. Una situazione che ha creato diversi malumori (ed un inizio di ‘rivolta’) tra i genitori. Che, insieme ad alcuni maestri ed al personale del servizio mensa, si sono fatti ‘sentire’ in Comune. A loro si rivolge oggi (mercoledì 29 ottobre) l’assessore Cristina Becchi dal quotidiano La Nazione. Affermando di essere consapevole dei problemi; ma negando che il Comune voglia risparmiare sul cibo dei bambini. Il problema, spiega, nascerebbe da una gara d appalto europea; bandita e gestita dalla vecchia Giunta e dall’Unione dei Comuni. L’amministrazione però, spiega l’assessore, ha tutte le carte per far rispettare ai fornitori la qualità richiesta. e se qualcuno di loro non la garantisce si potranno aprire procedure e fare le opportune osservazioni. Ma, spiega, il processo deve rispettare tutti i requisiti (e quando necessita di un po’ di tempo) per evitare poi ricorsi e contenziosi. Le osservazioni, comunque, sarebbero state raccolte. E presto sarà nominato un tecnico che valuti la forniture.
Borgo. Genitori in rivolta per la mensa: “Qualità peggiorata












