Ancora non si sono svolte le primarie del Partito Democratico (previste per il 9 marzo) ma già il dibattito politico si infiamma e Forza Italia (con il candidato Luca Ferruzzi) attacca uno dei candidati (Sonia Spacchini) sulla questione della manutenzione e del coinvolgimento delle associazioni locali. Ecco la nota che riceviamo e pubblichiamo:
SCOPRI LE DIFFERENZE:SONIA SPACCHINI – PD (24.2.2014)“Dobbiamo elevare a valore collettivo la partecipazione e la vicinanza dei cittadini con le istituzioni. Questa nuova proposta parte dalla valorizzazione delle numerose attività visibili o più in ombra che già le tante associazioni di volontariato presenti nel nostro comune fanno, che portano avanti gruppi di cittadini o singole persone. Si tratta adesso di sostenerle, di metterle in rete per farle ancora di più diventare valore aggiunto per Borgo San Lorenzo. C’è la voglia di contribuire, di darsi da fare nei borghigiani, noi vogliamo stimolarla e dare un quadro preciso in cui muoversi. E possiamo farlo con strumenti e progetti di manutenzione condivisa, cioè progetti che affidano a cittadini, associazioni, gruppi di persone, la cura, la gestione e la tutela di beni pubblici. Da parte sua il Comune metterà a disposizione gli strumenti utili per farlo, per non lasciare soli coloro che hanno voglia e interesse a spendere tempo ed energie per la propria comunità”LUCA FERRUZZI – FI (29.01.2014)“Incentivare la realizzazione di servizi di comunità (giardini, piccole manutenzioni alle opere pubbliche) da parte delle realtà di aggregazione locale secondo il principio della sussidiarietà, in cambio di sgravi sulla tassazione locale ai residenti”A parte il blablabla, e la retorica elettorale che fa molto fumo e poco arrosto, ci chiediamo quali siano gli “strumenti utili” che Sonia Spacchini intende offrire per la manutenzione. Falcetti, rastrelli, decespugliatori (con o senza benzina pagata?)?Non ci pare che Spacchini parli in alcun modo di risorse finanziarie, e viceversa ci sembra il classico discorso che dice tutto e non dice niente. Un discorso già pronto per la giustificazione da presentare tra 5 anni, quando non sarà cambiato niente.Forza Italia afferma, e con chiarezza, un principio semplice. Per il quale poche parole sono sufficienti per essere esposto.Se la Pro Loco di Ronta (a titolo esemplificativo) si prende in carico la manutenzione dei giardini, il costo di tale manutenzione, e quindi non più a carico del Comune, può e deve essere “scontato” dalla tassazione locale dei cittadini di Ronta.Si chiama principio di sussidiarietà. Non mancano strumenti legislativi per poterlo fare.Quello che manca è la volontà dei candidati del PD di dire poche, semplici, chiare parole. Al solito.












