Una notizia attesa da lungo tempo a Borgo San Lorenzo: finalmente possono ripartire i lavori nell’area degli ex macelli; per la realizzazione di 20 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Mercoledì 7 maggio si è tenuta infatti la Conferenza dei Servizi tra Comune, Provincia e Arpat che ha attestato l’avvenuta bonifica del sito. Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo dal comune di Borgo:
Il cantiere è fermo da molto tempo: stop forzato dipeso dal rinvenimento durante le attività di scavo di tracce di idrocarburi in una piccola porzione del terreno e dalle successive, obbligatorie, prescrizioni di analisi, accertamenti, attività di bonifica e accertamenti suppletivi. Procedure burocratiche piuttosto lunghe che hanno prima rallentato e poi, col fermo lavori, ritardato notevolmente la costruzione dei 20 alloggi popolari. Ma ora, col via libera della Conferenza dei Servizi che attesta che il “suolo è compatibile con la destinazione residenziale”, il cantiere può riaprire e possono riprendere i lavori. Entro la fine di maggio, secondo quanto previsto da Casa Spa. Il sindaco e l’assessore alle Politiche di Salute affermano che con l’esito positivo della Conferenza dei Servizi è possibile riaprire in tempi veloci il cantiere e far ripartire i lavori, rimasti fermi da troppo tempo, e così cominciare la costruzione degli alloggi popolari. E sottolineano con soddisfazione il definitivo superamento di un’impasse protrattasi per anni, dovuta in larga parte a procedure burocratiche degli enti coinvolti e ai tempi collegati, che ha bloccato un intervento a cui l’Amministrazione tiene molto per dare risposta alle famiglie in graduatoria.
Nella foto (in alto): l’area dei vecchi macelli comunali nel 2003. Foto Aldo Giovannini












