E’ polemica, a Borgo San Lorenzo, sulle nuove modalità di accesso agli atti (specie attraverso internet). Pochi giorni fa, lo ricordiamo, OK!Mugello ha pubblicato la nota dell’amministrazione che spiega le ragioni (ed il funzionamento) del sistema (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello). Ora Piera Ballabio (ex capogruppo e fondatore della lista civica Libero Mugello, non più presente in Consiglio Comunale) parla apertamente su facebook di ‘decisione profondamente antidemocratica’. E spiega perché. Ecco il suo post:
L’eliminazione dal sito del comune dei testi delle delibere di giunta e consiglio e delle determine dei dirigenti è una decisione profondamente antidemocratica. Ed ancor peggio è concedere ai cittadini – solo se in rappresentanza di enti o associazioni – l’accesso agli atti comunali con il pagamento del costo della fotocopia. Per mantenere la pubblicazione sul web di atti e garantire nel contempo la privacy o il diritto all’oblio alle persone ( e non alle ditte concessionarie di servizi) è quindi sufficiente eliminare eventuali riferimenti a dati personali con degli “omissis”. Nessun comune “intelligente” ha adottatto una tale decisione: tanto meno il vicino comune di Firenze. Ma chi e cosa vuole coprire il comune di Borgo? Tra l’altro in qualità di ex consigliere voglio che i cittadini conoscano il mio comportamento sulle diverse decisioni assunte nel passato dal comune che ancor oggi producono conseguenze. Nella foto: Piera Ballabio durante una conferenza stampa di qualche tempo fa. Foto OK!Mugello Clicca qui per visualizzare il post di Piera Ballabio












