Insieme alla cronaca, pubblichiamo anche la nota che ci giunge direttamente da Margheri. Lunedì 9 dicembre si è presentato pubblicamente il primo candidato sindaco per Borgo San lorenzo Luca Margheri. Noto a tanti concittadini dato i suoi trascorsi nella vita associativa, sportiva e professionale (58 anni, farmacista) già presidente della Fortis ed ora presidente dell’Associazione Solidarietà Missionaria (nata per sostenere l’attività di Don Poggiali in Africa)
Puntuale alle ore 21,30 alla presenza di un folto pubblico nella saletta di Via Giotto, ha illustrato i motivi della sua candidatura ed ha anche spiegato il suo modo “non convenzionale” di affrontare la sfida, dimostrato anche dalla scelta di presentarsi da solo al tavolo dei relatori.
Molta curiosità tra i presenti, soprattutto per conoscere le idee, le proposte e le prospettive politiche su come affrontare il nuovo quinquennio. Margeri ha sottolineato più volte la necessità di lavorare insieme a soggetti diversi; superando le barriere ideologiche e di partito.
Il sindaco, ha sottolineato più volte, deve essere in grado di ascoltare tutti i cittadini; più attento alle politiche sociali, ed in grado di ‘battere i pugni sul tavolo’ (svincolato quindi dalle logiche di partito che a volte attanaglia gli stessi amministratori).
Molta l’importanza data da Margheri agli aspetti sociali: rivedere i capitoli di spesa ed operare molto di più sulla prevenzione. Poi Margheri auspica una amministrazione comunale più attenta e più celere per il rilascio delle autorizzazioni Edilizie, recupero del costruito, maggiore attenzione a quella scolastica. Ma anche una cittadinanza più attiva e soprattutto informata. Per questo, l’amministrazione comunale ha il compito di fornire maggiore informazione alla popolazione sui tanti temi, dalle opportunità per finanziamenti nazionali, all’ascolto sulle varie problematiche.
Margheri ha concluso con un appello ai suoi sfidanti (ed a chi si stà prodigando a formare altre liste) a lavorare insieme. Poichè solo così il paese si riuscirà ad uscire dal tunnel.
Da Luca Margheri, proprio in merito alla serata, riceviamo e pubblichiamo volentieri la seguente nota:
Anzitutto ringrazio i tanti borghigiani presenti all’incontro che ho promosso per spiegare le ragioni della mia candidatura a sindaco. E a mente fredda –senza quell’emozione che ieri sera mi ha un po’ bloccato (per me era la prima volta, e avere davanti una sala strapiena mi ha certamente emozionato)- vorrei ribadire alcuni punti che mi stanno a cuore.
Ho scelto uno stile diverso, perché credo che la politica locale debba cambiare stile. Se sono andato al tavolo da solo, non è certo perché mi sento il più bravo, e neppure perché sono “solo”. E’ perché con umiltà volevo proporre a tutti gli amici di lavorare insieme: le sedie vuote sono per coloro che vogliono collaborare per il bene del loro paese. Avrebbe avuto senso se mi presentavo insieme a una squadra e a un programma preconfezionato? Io non concepisco l’uomo solo al comando, credo nel valore del lavoro di squadra.
I contenuti e le proposte. Ho indicato alcune priorità: l’attenzione al sociale, l’edilizia scolastica, l’uso corretto del territorio. Ma anche il cambiamento di metodo, secondo me, è una proposta molto concreta e “rivoluzionaria”: perché il nostro comune ha bisogno di una nuova passione e di un impegno vero, di una presenza assidua, di uno stare sul pezzo che oggi manca. Portare in comune, con le prossime elezioni, persone non condizionate da partiti e schieramenti, ma che si mettono insieme con l’unico scopo di lavorare, in modo disinteressato, per il bene del proprio paese, che ascoltano i cittadini e li fanno partecipare, può fare la differenza.
In questo senso si è forse fraintesa da qualcuno una mia proposta: quella che gli amministratori si autoriducano lo “stipendio”: lo proponevo e lo propongo come “segno” volontario, in un clima di vasta disaffezione verso la politica, per far capire la politica devo tornare ad essere percepita come un servizio e non come un mezzo per avere un lavoro.
Ho lanciato un appello perché in comune a Borgo questa volta si porti davvero novità e cambiamento. Sento tanta gente che si lamenta dell’immobilismo, del grigiore, dello scarso impegno che caratterizza da tempo l’amministrazione comunale. Ma lamentarsi non basta. Bisogna creare un’alternativa. E’ quello che sto provando a fare e che propongo. Con l’invito a tutti coloro che condividono questa visione, compresi coloro che stanno lavorando a liste e candidature, di mettersi intorno a un tavolo e valutare insieme il da farsi. Perché frammentarsi significa far vincere la conservazione e l’immobilismo, senza cambiare mai verso…. Poi però, dopo, non lamentiamoci…
Chi vuole contattarmi, per lavorare insieme a questo progetto di cambiamento, lo faccia liberamente: la mia mail è lucamargheri2014@gmail.com, il mio numero è 320-9028296. Grazie!













