Borgo San Lorenzo

Borgo e la festa di San Lorenzo, un successo. Cronaca e foto…

Borgo e la festa di San Lorenzo, un successo. Cronaca e foto...

L’idea da parte della chiesa borghigiana di esporre una splendida lunetta delle Manifatture Chini “San Lorenzo” (opera del prof, Tito Chini, datata 1929), durante le feste in onore del  Patrono San Lorenzo, sulla falsariga dell’ostensione della “Madonnina di Giotto”, è stata davvero felice, non tanto per  i moltissimi borghigiani e mugellani che hanno visto per la prima volta questo autentico capolavoro “chiniano” raffigurante appunto San Lorenzo (rigorosamente guardato a vista dagli alpini), ma per coniugare arte e fede all’interno della Pieve punto di riferimento millenario di centinaia di generazioni cristiane. Grazie quindi all’amico Giuseppe Margheri, titolare dell’Antichità Margheri, che nel prestare questa opera d’arte ha voluto onorare la memoria del babbo Lorenzo a venti anni dalla scomparsa, la Pieve dedicata a San Lorenzo (fu martirizzato e bruciato vivo nel 258 d. C. al tempo dell’Imperatore Valeriano), ha vissuto una  significativa giornata popolare nonostante una cittadina quasi svuotata dal caldo torrido e dalla vacanze in atto.

Per dovere di cronaca, con la Pieve gremitissima, la Santa Messa officiata da Monsignor Gastone Simoni, Vescovo Emerito di Prato, ha visto la presenza di tutte le autorità amministrative, con il sindaco Bettarini e il vicesindaco Adini con il Gonfalone, autorità militari (Capitano Disibio e Maresciallo Gagliardo dei carabinieri),  della Guardia di Finanza (Maresciallo Emanuele Vincenzo), della Polizia Municipale (Comandante Gianni Doni), associazioni combattentistiche e d’Arma (Gruppo Alpini, Carabinieri in congedo, Croce Rossa Italiana), diverse associazioni di volontariato (Misericordia, Unitalsi, Donatori di Sangue Fratres, Compagnia del SS. Crocifisso, etc, etc), oltre ad un nutrito gruppo di giovani “scouts” provenienti da Udine e diretti alla Chiesa di Barbiana.

Al termine della celebrazione religiosa, animata dal Coro  della Pieve con all’organo Marilisa Cantini e alla direzione Filippo Margheri, il prof. dott. Marco Pinelli, storico dell’Arte, ha dissertato sulla presenza “chiniana” all’interno e all’esterno della Pieve di San Lorenzo, soffermandosi poi sulla lunetta bene in vista  a destra del presbiterio; una breve ma profonda parentesi storica e artistica di questo capolavoro attributo al prof. Tito Chini (all’epoca, 1929, direttore artistico delle Ceramiche), al quale, proprio in questi giorni, è stata  dedicata (“ – Tito Chini a Castrocaro – “), una grandiosa mostra antologica delle Terme di Castrocaro, dove Tito Chini le realizzò negli anni ’30 del ‘900.

Un raffinato aperitivo allestito sul grande sagrato della Pieve, a cura della Commerciale Lorini di Borgo San Lorenzo, ha concluso la parte puramente religiosa, mentre la sera al Foro Boario migliaia di persone (mai visto tanta gente così, una cosa incredibile; ma dove erano!!), hanno preso parte alle feste in atto (sagra conviviale, tombola, fuochi d’artificio, cocomerata, divertimenti per bambini, Luna Park, balli, danze e musica, etc, etc), ha concluso  degnamente  i giorni dedicati al patrono San Lorenzo. Unico punto dolente che denota una palese disorganizzazione; sabato 10 agosto 2013 ci doveva essere, molto pubblicizzato con tanto di ordinanza comunale,  il gran mercato di San Lorenzo: tre banchi!! I commenti di coloro che erano venuti da fuori al Borgo per il mercato li lasciamo da parte.
(Aldo Giovannini) 

 

La Santa Messa officiata da  Monsignor Gastone Simoni, Vescovo emerito di Prato. A sinistra  Il pievano  don Maurizio Tagliaferri e a destra il Diacono Andrea Salvadori

 

Le autorità civili, amministrative e militari all’interno della Pieve. Da sinistra a destra si riconoscono il Vice Sindaco Giunia Adini, il maresciallo dei Carabinieri Fulvio Gagliardo, il comandante Gianni Doni, il Capitano Lanfranco Disibio e  il sindaco Giovanni Bettarini.

 

Il Prof. Dott. Marco Pinelli storico dell’Arte con Giuseppe Margheri, dopo la relazione storica sulla “Lunetta Chiniana” raffigurante San Lorenzo. 

 

Molte persone, come avvenne con la tavoletta della “Madonnina di Giotto”, si sono soffermate davanti alla lunetta Chiniana raffigurante San Lorenzo, opera del prof. Tito Chini (Borgo San Lorenzo  1898 – Palazzuolo sul Senio 1947)

 

I bellissimi fuochi d’artificio la sera del 10 agosto 2013 al Foro Boario.

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