Per cosa esprimere rammarico? La lista “Dal cuore di Borgo”, a seguito della dichiarazioni di Sonia Spacchini, capogruppo Pd in consiglio, ribadisce le ragioni della candidatura di Frandi e rispedisce al mittente le polemiche scaturite dall’esito delle votazioni.
“Forse ci eravamo sbagliati: ci era parso di capire che la campagna elettorale fosse finita. Evidentemente, non è così. Dispiace che si voglia sciupare subito il clima politico, che avrebbe bisogno (appunto!) di reale collaborazione e condivisione. In maniera del tutto legittima, la maggioranza ha espresso un suo candidato alla Presidenza del Consiglio Comunale, Gabriele Timpanelli: che, sia detto per inciso, ha tutto il rispetto e la stima di “Dal cuore di Borgo”. Ripetiamo: “in maniera del tutto legittima”. D’altra parte, in maniera altrettanto legittima, le opposizioni hanno convenuto di puntare su un altro nome, quello di Franco Frandi. Sarebbe stato un bel segnale, da parte della maggioranza, concedere una carica così importante alle opposizioni. Sarebbe stato un segnale di apertura, e (appunto!) di convergenza. Peccato, ma nessuno si è rammaricato… O forse no? Suona strano che a rammaricarsi, sia la maggioranza! Quanto ci si è spesi per individuare una figura di sintesi? Si è forse preso in considerazione la proposta dell’opposizione? Chi avrebbe dovuto convergere su chi? Non sono sufficienti 11 consiglieri su 16, alla maggioranza? Senza nulla togliere alla figura di Timpanelli, che siamo certi svolgerà la funzione in maniera eccellente, “Dal cuore di Borgo” avrebbe preferito non esprimere rammarico per la mancata convergenza sul nome di Frandi. E non lo farà. Quello che stona, in questo caso, è l’accusa ribaltata. Non se ne sentiva il bisogno, davvero. Stiano pur tranquilli, quelli della maggioranza: che di “ragioni di convergenza” ne troveremo. Non mancheranno momenti di collaborazione, punti in comune, e sintesi condivise. Solo che, bisognerebbe saper come praticarla, la collaborazione. Con l’auspicio che la condivisione diventi un valore politico, si coglie l’occasione per fare gli auguri a Sindaco, Giunta, Consiglio, e Presidenza del Consiglio: il primo Consiglio si è svolto davvero in un clima disteso e sereno – e ci si dovrebbe impegnare su questa strada. Ancora, sinceri auguri!”












