Spiega il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni:
La tradizione #ceramica di Borgo San Lorenzo, che affonda le sue radici nel Liberty, nelle Fornaci San Lorenzo e per questo è tra le Città della Ceramica, trova oggi espressione nei tanti artisti che continuano a produrre e creare.
Adesso si registra un passo avanti per la produzione: con questo disciplinare si dà un'ulteriore spinta al coinvolgimento delle nuove generazioni di ceramisti.
Cosa prevede il disciplinare:
La denominazione di origine Ceramica Artistica e Tradizionale di Borgo San Lorenzo è riservata ai ceramisti iscritti nel Registro dei Produttori di Ceramica Artistica e Tradizionale depositato presso la Commissione Provinciale per l’Artigianato di Firenze ed è riportata nei marchi di identificazione delle opere prodotte presso le botteghe, le fabbriche o altri opifici che si trovano nella zona del territorio di Borgo San LorenzoContiene tutte le prescrizioni su materie prime e fasi produttive, su tipologie, forme e decori e sui prodotti innovativi
Viene raffigurato il marchio che contraddistingue i prodotti
Per questo ci tengo davvero a ringraziare la Regione e in particolare l'assessore Marras per l'impegno profuso nel raggiungimento di questo importante risultato.
Leonardo Marras: “La tradizione ceramica del territorio di Borgo San Lorenzo rappresenta un patrimonio di grande rilevanza per il tessuto sociale, economico e culturale locale.
Attualmente questo percorso è portato avanti da vari soggetti e da una rete di ceramisti liberi professionisti, maestranze altamente qualificate che hanno dato vita a percorsi formativi e di laboratorio destinati a valorizzare e trasmettere l'arte ceramica alle nuove generazioni.
L’approvazione della proposta di disciplinare, che fa seguito al riconoscimento di ‘Città della Ceramica’, rappresenta un ulteriore passo verso la tutela, valorizzazione e promozione di una realtà in grado di fornire opportunità di crescita ed occupazione per tutta la zona.












