Una storia di immigrazione e di violenza tra due giovani marocchini. Che, nel 2010, ha avuto il suo epilogo a Borgo, con un giovane morto per emorragia dopo la caduta da un albero. Eravamo nel luglio del 2010; la vicenda era iniziata a Novoli (Firenze) alcuni giorni prima.
I giovani il 30 giugno, durante una lite, si accoltellarono in un capannone abbandonato di Novoli. Entrambi finirono all’ospedale in gravi condizioni, e tutti e due furono operati. Operazioni che andarono bene, e i due furono dimessi il 5 e 6 luglio.
Ecco però che anche il fato ci mise del suo. Uno dei due giovani si recò a Borgo San Lorenzo. Qui, probabilmente attratto dai frutti, provò a salire su un cicliegio. Ma cadde, nell’impatto si ruppero i punti di sutura e morì dissanguato.
Ora la notizia è che la Procura ha riconosciuto la causalità tra la lite e la morte. E l’altro giovane è indagato per omicidio colposo.
La storia è riportata questa mattina (giovedì 5 aprile) dal quotidiano La Nazione












