Borgo San Lorenzo

Borgo-Barberino. Al via la raccolta degli oli da cucina. Ritira il bidoncino e contribusci a produrre un Megawatt di energia…

Borgo-Barberino. Al via la raccolta degli oli da cucina. Ritira il bidoncino e contribusci a produrre un Megawatt di energia...

Cosa fai dell’olio usato dopo aver fritto o cucinato? Dove svuoti la scatoletta del tonno? E se quell’olio, invece di finire nello scarico del lavandino (e inquinare) potesse diventare energia per i nostri televisori, i nostri pc; insomma per le nostre case?

Da oggi il recupero degli oli usati è una realtà anche in Mugello. Il progetto, come l’apposito bidoncino per la raccolta, si chiama Olly. Bidoncino di colore giallo, che sarà in distribuzione a partire da domani (venerdì 14 ottobre) presso gli uffici dei comuni di Borgo San Lorenzo e Barberino, ma anche presso i supermercati Unicoop di Borgo e Barberino.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso il municipio di Borgo San Lorenzo, alla presenza dei sindaci di Borgo e Barberino (Bettarini e Zanieri), degli assessori all’Ambiente (Squilloni e Benelli) e di una serie di esperti e addetti ai lavori (Paolo Regini, presidente di Publiambiente; Alessio Arrighi, Responsabile Area Servizi; Maurizio Baldi di Unicoop).

Ma vediamo subito come funzionerà il servizio per i cittadini. Il progetto Olly (mutuato dall’Alto Adige, già attivo a Prato, Firenze e Scandicci) prevede la distribuzione gratuita alle famiglie degli appositi bidoncini gialli. Qui saranno raccolti gli oli domestici usati (ad esempio olio da frittura, olio da conserve, da scatolette, ma non oli minerali come quello dell’auto).

Una volta pieno, il contenitore deve essere consegnato presso i punti di raccolta (che in Mugello sono i parcheggi dei supermercati Coop di Borgo San Lorenzo e Barberino).

 Qui si trova infatti la ‘casina Olly’, un punto di raccolta automatizzato in cui sarà possibile, dopo l’inserimento di un gettone (che viene consegnato insieme ai contenitori) lasciare il bidone pieno e ritirarne uno vuoto e pulito (per tutto il mese di ottobre il lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 20:30 sarà attivo anche un servizio di informazioni e consegna dei bidoncini).

L’iniziativa è promossa dai Comuni e da Publiambiente, in collaborazione con Eco.energia e con Unicoop Firenze.

Ma che fine farà l’olio raccolto?

“Il progetto per il momento è quello di utilizzare l’olio raccolto per la cogenerazione di energia – spiega Alessio Arrighi, di Publiambiente – e di arrivare alla produzione di un MegaWatt nelle province di Prato, Firenze e Pistoia”. Basta pensare che si calcola che la produzione pro capite di oli alimentari usati in Toscana sia di circa 3 Kg. ogni anno. Che dà circa 1300 tonnellate di ‘combustibile’ disponibile.

Poi l’olio usato potrà comunque essere utilizzato anche per ricavare carburanti per il pubblico e per le produzioni agricole, come ad esempio i ‘biodiesel’.

 

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