Borgo San Lorenzo

Borgo. Ancora polemiche sul cantiere ex Torrini

Borgo. Sequestrato garage trasformato in appartamento

“Si può essere contrari al progetto, esprimere critiche e posizioni anche aspre, ma evocare addirittura la strage di Viareggio è assolutamente inopportuno e fuori luogo”. Il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini ha risposto così ieri in Consiglio comunale alle dichiarazioni del capogruppo di Libero Mugello, apparse sulla stampa locale, in merito alla previsione di posti auto nell’area di vincolo ferroviario, autorizzata da Rfi, all’interno del pano di recupero dell’ex stabilimento Torrini in viale della Repubblica.

Nei giorni scorsi, infatti, la lista Libero Mugello aveva criticato il piano sia per i volumi, sia per il permesso di costruire sotto i ponti della vicina ferrovia. Critiche a cui si erano uniti gli esponenti di Rifondazione Comunista, che avevano parlato di speculazione. E Ballabio (Libero Mugello) aveva affermato che, dopo l’incidente di Viareggio, si cerca solitamente di allontanare la case dalle ferrovie; mentre a Borgo si costruiranno parcheggi e garage proprio sotto i ponti.

Oggi arriva la replica del sindaco: “Rivolgo un invito alla moderazione – sottolinea -. La discussione si è svolta all’interno delle regole ed enti competenti hanno rilasciato dopo le dovute verifiche le autorizzazioni. L’intervento sull’ex Torrini è innanzitutto un recupero e una ricucitura di una zona oggi degradata del capoluogo, e intanto questo è un primo punto per cui essere a favore – spiega il sindaco Bettarini -; poi il progetto ha seguito tutto l’iter previsto e le osservazioni e contestazioni sono state esaminate, approfondite e hanno ricevuto risposta. E’ un piano di recupero modificato sulla base delle richieste avanzate dai cittadini e anche dall’opposizione. Non c’è stato un confronto sterile, ma anzi abbiamo dato prova del fatto che abbiamo discusso, più volte, e sono state accolte delle osservazioni e si sono apportate modifiche, come quelle relative al numero e alle dimensioni degli appartamenti”.

E’ stata infatti prescritta una riduzione del numero complessivo degli alloggi con l’inserimento di alcuni di quattro vani o superiori. “Faccio notare ancora – conclude il sindaco Bettarini – che la ricostruzione residenziale sarà inferiore in termini di cubatura all’insediamento attuale, scendendo da 7000 a 5400 metri cubi”.

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