Borgo San Lorenzo

Borgo. All’asta, di nuovo, le case di Lama

Abusi edilizi. Sequestrato cantiere a Grezzano

Chi si ricorda il caso Lama? Qualche anno fa la costruzione di questo insediamento abitativo, al confine tra Borgo e Vicchio (tra Piazzano e Santa Maria a Vezzano) fece molto parlare. Vi furono grosse polemiche legate al fatto che quelli che erano semplici capannoni agricoli erano stati trasformati in edifici residenziali. Il tutto con una semplice Dichiarazione di inizio attività. Il tutto condito poi da polemiche legate alle dimensioni degli appartamenti e all’approvvigionamento idrico. Un insediamento che pare non aver portato bene alle ditte che lo hanno realizzato: la Cespas (Cooperativa edile di San Piero a Sieve) e la Ceb (Cooperativa edile Barberinese), entrambe in situazione fallimentare. Ebbene ora si tiene una nuova asta per cercare di vendere quei quarantadue appartamenti. Dopo che, pochi anni fa, un primo tentativo di vendita è andato deserto. Il timore però, come riporta il quotidiano La Nazione di oggi (mercoledì 15 ottobre) è che anche questa volta l’asta vada deserta e che le case restino invendute. Si fa strada però una possibile soluzione. Ossia che le case siano acquisite dalla cooperativa Ri-Crea (sorta in Confcooperative, presidente il borghigiano Marco Miniati) per far acquisire ai soci orginari della Cespas l’abitazione inizialmente prenotata. Vedremo come si evolverà la situazione…  

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