Il 13 maggio entreranno in vigore le nuove norme di salvaguardia previste dalla Legge Regionale. E Borgo, in ritardo con il Regolamento Urbanistico, rischia di vedere bloccati alcuni interventi edilizia sul territorio comunale. Ecco la nota che riceviamo e pubblichiamo dalla Commissione Territoriale Mugello dell’Ordine degli Architetti, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Con il prossimo 13 Maggio, per il Comune di Borgo San Lorenzo, entreranno in vigore le Norme di Salvaguardia previste dalla Legge Regionale 1/2005; non è ancora stato approvato, infatti, il Regolamento Urbanistico Comunale, a distanza di tre anni dall’entrata in vigore del Piano Strutturale. Di conseguenza, lo stesso Piano Strutturale, sebbene vigente, non è pertanto operativo.Con tale salvaguardia non saranno possibili interventi edilizi sul territorio comunale, fatti salvi gli interventi già iniziati ed autorizzati, quelli di semplice manutenzione ordinaria e straordinaria ed infine gli interventi in deroga dovuti a necessità derivanti da stati di pericolosità o somma urgenza, per i quali si adottano le Varianti Ponte, fino a che non verrà approvato il Regolamento Urbanistico.
Il rischio concreto è quello di assistere alla migrazione degli operatori del settore edilizio, un settore già fortemente provato dalla crisi, che avrà come conseguenza l’impoverimento del territorio in senso più generale. Per questo, in un periodo di contingenza economica negativa, che vede l’edilizia di trasformazione e di riqualificazione in forte sofferenza, l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Firenze, con la propria Commissione Territoriale, esprime preoccupazione per il blocco dell’attività edilizie ed invita l’Amministrazione Comunale ad approvare al più presto il Regolamento Urbanistico in modo da poter dare quanto prima ai cittadini la possibilità di intervenire sul proprio patrimonio, agli operatori di esprimere al meglio il loro lavoro ed al territorio di poter usufruire di una pianificazione certa.
Inoltre la Commissione Territoriale degli Architetti del Mugello, come già motivato nell’incontro tenutosi a Villa Pecori-Giraldi il 22 Ottobre scorso sul Pubblico Avviso per contributi al Regolamento Urbanistico Comunale, sebbene questa modalità sia prevista dal quadro normativo vigente, rileva che la pianificazione del territorio non debba essere affidata a singoli interventi, pena una pianificazione a macchia di leopardo che rischia di tenere conto solo di particolarismi, perdendo di vista il quadro complessivo univoco e coerente con le esigenze della comunità tutta.












