Ha preso il via lunedì a Borgo San Lorenzo “Cittadinaria”, progetto del Comune finanziato dall’assessorato Politiche dell’immigrazione della Provincia di Firenze, che mira a promuovere e sostenere i processi di integrazione e dialogo interculturale fra le giovani generazioni.
Le azioni che coinvolgeranno i ragazzi di due classi terze delle scuole medie Giovanni della Casa saranno condotte dagli operatori della Cooperativa Sociale Convoi – che per il Comune gestisce il Centro d’Incontro di Piazza Dante, ed in particolare le attività dedicate ai giovani quali Progetto Kontatto e Chicchessia – e l’Associazione Progetto Accoglienza che da anni lavora nell’ambito dell’assistenza e dell’accompagnamento di migranti e rifugiati presso il Villaggio La Brocchi e nei vari centri di ascolto.
“Fare rete tra scuola e realtà del territorio, incontro e confronto tra giovani e nuovi italiani, con un protagonismo diretto dei partecipanti. E’ questo – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Silvia Giovannini – il senso del progetto che raccoglie le esperienze di valore già in essere nel nostro comune e le cuce in una proposta di riflessione sull’inclusione rivolta alla comunità”.

In particolare, “Cittadinaria” si articola in due fasi principali e nei primi mesi prevede gli interventi, dedicati agli studenti di due classi medie, di esperti relatori – l’avvocato Luigi Tessitore dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione -, e due mediatori culturali – Hamdan Al-zeqri e Arber Agalliu -, che spiegheranno, con parole adatte anche ai più giovani, il significato dei termini “Costituzione”, “diversità”, “cittadinanza”.
Seguiranno laboratori creativi che si terranno sia a scuola che al Centro d’Incontro in piazza Dante: i ragazzi, grazie alle nozioni apprese lavoreranno alla realizzazione di tovagliette da ristorazione e segnalibri con i loro disegni e le loro intuizioni sui temi della cittadinanza e del dialogo.
Tovagliette e segnalibri, prodotti grazie alla collaborazione di un disegnatore e di un’educatrice, saranno poi distribuiti nelle sagre e nelle biblioteche del territorio, così che il messaggio di dialogo e di pace dei bambini possa giungere a tantissimi cittadini, adulti e non.
I risultati saranno presentati e illustrati nell’iniziativa finale prevista in primavera al Villaggio La Brocchi.












