Sono due i feriti (per fortuna non gravi) nell’esplosione di questa mattina (martedì 3 giugno) tra Rabatta e Sagginale. Si tratta del proprietario della rimessa e della baracca (un uomo di Borgo San Lorenzo di mezza età) e uno dei vigili del fuoco. L’uomo, che si era ustionato prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco (nel tentativo di spegnere le fiamme), è stato portato a Borgo in ambulanza e, di qui, in elicottero al centro specializzato di Pisa. Più lieve il trauma invece per il vigile del fuoco; rimasto contuso e sotto shock per essere stato sbalzato dall’esplosione improvvisa (insieme ad alcuni colleghi). Esplosione che si sarebbe verificata pochi istanti dopo l’arrivo dei Vigili del Fuoco e che avrebbe interessato dalle 4 alle 6 bombole (secondo diverse ricostruzioni dei soccorritori) tenute nella rimessa e scoppiate in rapida successione. Sul posto, come detto, sono intervenuti poi i Carabinieri, i vigili del fuoco, e le ambulanze di Borgo e Vicchio. Sono stati momenti di tensione quando, all’arrivo dell’elisoccorso Pegaso, si sono temute ulteriori esplosioni. In più i soccorritori si sono trovati divisi: da una parte l’ambulanza di Vicchio, dall’altra il Pegaso e l’ambulanza di Borgo. In mezzo l’area transennata ed a rischio incendio ed esplosione. Per questo il ferito è stato portato a Borgo in ambulanza dove, nell’area esterna all’ospedale, è stato subito spostato in elicottero e portato a Pisa. Il tutto, come abbiamo anticipato nel precedente articolo, è accaduto interno alle 11. Presto saremo anche in grado di pubblicare altre e più precise foto dell’area interessata dall’esplosione. Nella foto: l’area dell’esplosione vista in lontananza dal blocco dei Carabinieri sulla strada (foto OK!Mugello)
Borgo. Aggiornamenti sull’esplosione delle bombole di gas…












