Ha chiuso ieri (domenica) con una straordinaria presenza di visitatori la 30esima edizione della “Fiera Agricola Mugellana”. Ma al Foro Boario di Borgo San Lorenzo l’affluenza è stata alta in tutti e quattro i giorni della rassegna, promossa dal Comune in collaborazione con l’Apa (associazione provinciale allevatori), col patrocinio di Comunità Montana Mugello, Provincia di Firenze e Regione Toscana. Una festa dell’agricoltura, con tutta l’eccellenza zootecnica e rurale del Mugello, dagli allevamenti alle produzioni di qualità e bio e alla filiera corta: 18 espositori di allevamenti bovini, dalla razza Limousine alla Chinina, alla Caldana, alla Bruna e Frisona; 25 espositori di allevamenti ovini, dalla razza Suffolk alla Bergamasca; ed espositori di allevamenti equini; e 130 espositori di attrezzature, macchinari e prodotti agricoli, artigianato tipico, alimentari, sistemi per il risparmio idrico ed energetico e per la casa, sistemi di energia rinnovabile, articoli di lavorazione agricola manuale, oltre ai prodotti tipici locali col consorzio “In Mugello” e di altre regioni italiane.
Quella di Borgo è oramai non solo a livello regionale ma anche nazionale, una delle più importanti vetrine zootecniche per le razze bovine e ovine. Ne sentiva il peso il giovane assessore all’Agricoltura del Comune di Borgo Stefano Squilloni che con un bilancio al termine dei quattro giorni più che positivo, è soddisfatto: “E’ davvero una vetrina importante dell’agricoltura e dell’agroalimentare locale e fa parte dell’identità del Mugello – sottolinea -, e la mia prima edizione da assessore all’Agricoltura è coincisa col trentennale, un appuntamento ancor più significativo per una rassegna che rappresenta anche occasione di aggregazione e socializzazione di un intero territorio, che ha richiesto tutto l’impegno che meritava. La nostra agricoltura – continua l’assessore all’Agricoltura Squilloni – si è saputa adeguare alle nuove richieste di qualità emerse dal mercato e lo ha fatto prima di tutto grazie alla professionalità e passione profuse dagli agricoltori stessi, che nonostante tutte le difficoltà continuano ad esserci e a svolgere un ruolo di presidio del territorio prezioso per tutta la comunità. E’ stato un grande successo anche quest’anno, con tantissime persone che hanno visitato e affollato il Foro Boario e ieri, alla chiusura, abbiamo raggiunto il record di presenze – sottolinea -. E il merito va a coloro che sono il cuore di questa manifestazione, e cioè gli allevatori e agli agricoltori e insieme a loro all’associazione allevatori, ma anche al personale comunale, alla Comunità Montana e a tutti gli espositori di aziende e attività che sono state presenti”. Archiviata la 30° edizione, l’assessore Squilloni dà l’arrivederci al prossimo anno, con quella numero 31. Con l’intenzione di rinnovarla nella veste, come inizio di un nuovo ciclo.











