Un nostro commento di costume sul taglio di un vecchio noce in piazza Martiri della Libertà, angolo con via I° Maggio a Borgo San lorenzo, che faceva ormai parte da oltre 60 anni del paesaggio del luogo, abbattuto anche se contro voglia, poiché aveva ormai scassato il muretto che delimita il prato antistante la scuola elementare, ha innescato alcune polemiche fra lettori.
Diciamo subito non indirizzate allo scrivente dell’articoletto, anzi in chiave ironica dei borghigiani che andavano a raccogliere le noci con le “pertiche”, è stato molto apprezzato, ma verso l’amministrazione comunale.

Un lettore dice che nel viale Guglielmo Pecori Giraldi i nuovi alberelli messi a dimora due anni orsono, sono tutti secchi e quindi non è stato fatto un buon lavoro. Forse tutti mi sembrava eccessivo e quindi facendo un giretto con alcuni amici dall’inizio del viale partendo dal Santuario del Crocifisso per terminare alla confluenza con il viale Kennedy, abbiamo contato 23 alberelli completamente secchi.
Diciamo che non ci intendiamo di piante, ma 23 effettivamente ci sembrano tante, quindi un lavoro non fatto come si deve e soldi della comunità sprecati. Peccato perché in questa primavera osservare i germogli sbocciati sui rami degli alberi che hanno attecchito accanto a quegli secchi non è una bella visione. Tutt’altro.
Foto 1 (in alto): Il viale Guglielmo Pecori Giraldi con i 23 alberelli secchi.
Foto 2 (qui sopra): Il noce abbattuto
(Foto A.Giovannini)












