Borgo San Lorenzo

Borgo San Lorenzo avvia dal 2026 la distribuzione gratuita di assorbenti compostabili negli edifici pubblici

Un elemento qualificante del progetto è la forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Il partner tecnico...

Il palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo

A partire dai primi mesi del 2026 il Comune di Borgo San Lorenzo darà avvio a un progetto sperimentale volto a promuovere la parità di genere e l’equità sociale attraverso la distribuzione gratuita di assorbenti negli edifici pubblici. L’iniziativa, anticipata durante il Consiglio comunale del 29 dicembre 2025, prevede l’installazione di appositi distributori nei bagni del Palazzo Comunale, della Biblioteca e del Centro d’Incontro, luoghi simbolo delle istituzioni, della cultura e della socialità cittadina.

L’obiettivo dichiarato dell’Amministrazione comunale è duplice: da un lato contrastare il fenomeno della cosiddetta “povertà mestruale”, che può rappresentare un ostacolo concreto alla piena partecipazione delle donne alla vita pubblica; dall’altro contribuire a superare il tabù culturale ancora diffuso attorno al tema delle mestruazioni. Secondo l’Amministrazione, riconoscere il ciclo mestruale come un processo fisiologico naturale significa anche garantire che non comporti un peso economico o una limitazione nell’accesso ai servizi e agli spazi pubblici.

L’iniziativa si inserisce esplicitamente nelle politiche comunali per le Pari Opportunità. Come sottolineato dall’assessora Paola Coppini, l’accesso ai prodotti per l’igiene femminile non può essere considerato un privilegio, ma un diritto essenziale. La distribuzione gratuita negli edifici pubblici viene quindi definita come una scelta politica chiara, orientata a rafforzare l’inclusione e a promuovere una visione più equa del welfare locale.

Un elemento qualificante del progetto è la forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Il partner tecnico individuato è This Unique, start-up italiana specializzata nel benessere mestruale sostenibile. Gli assorbenti forniti sono realizzati in cotone organico, completamente plastic-free e compostabili, con tempi di degradazione notevolmente ridotti rispetto ai prodotti tradizionali. Si tratta inoltre di dispositivi ipoallergenici ed etici, privi di profumi e sostanze chimiche potenzialmente irritanti.

La scelta ha anche una valenza strategica sul piano amministrativo: la tracciabilità dell’impatto ambientale consentirà in futuro al Comune di inserire dati specifici nel proprio Bilancio di Sostenibilità, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa procedere di pari passo con le politiche di equità sociale. Il progetto prevede una fase di monitoraggio per valutare un’eventuale estensione del servizio ad altri edifici pubblici e l’Amministrazione auspica che anche aziende e istituti scolastici del territorio possano adottare soluzioni analoghe, contribuendo a diffondere una cultura del benessere mestruale come standard minimo di supporto alla comunità.

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