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Firenze, bus e tram quasi gratis: torna il bonus abbonamenti

Dal 25 agosto a Firenze tornano le domande per “Ti Porta Firenze”, il bonus che permette di acquistare a prezzi fortemente ridotti gli abbonamenti per bus, tramvia e treno urbano.

Il Comune mette a disposizione oltre 2,7 milioni di euro per incentivare famiglie, studenti e pendolari a scegliere il trasporto pubblico al posto dell’auto. La nuova edizione resterà aperta fino al 12 novembre e introduce alcune novità: accesso tramite identità digitale, soglia minima di utilizzo ridotta e agevolazione estesa anche agli studenti più giovani.

Domande dal 25 agosto al 12 novembre: accesso con Spid, Cie o Cns

Le richieste per il bonus Ti Porta Firenze potranno essere presentate dal 25 agosto al 12 novembre attraverso la procedura online predisposta dal Comune.

Per accedere serviranno Spid, Cie o Cns. L’agevolazione riguarda gli spostamenti sulla rete urbana di Firenze e comprende bus, tramvia e tratte ferroviarie interne al territorio comunale.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è aumentare il numero di persone che utilizzano stabilmente il trasporto pubblico, riducendo allo stesso tempo il peso degli abbonamenti sul bilancio delle famiglie.

Secondo i dati diffusi dal Comune, gli utenti coinvolti nell’iniziativa sono passati da circa 11.700 a oltre 17.600 nell’arco delle ultime edizioni. Particolarmente forte sarebbe stata la crescita nella fascia tra i 20 e i 35 anni.

Studenti, nuovi abbonati e abbonati storici: chi può ottenere lo sconto

Il bonus abbonamenti di Firenze interessa tre categorie principali: studenti, nuovi abbonati e abbonati storici.

Una delle novità più importanti è l’estensione dell’agevolazione agli studenti delle scuole secondarie di primo grado a partire dagli 11 anni. Per i bambini più piccoli sono già previste condizioni specifiche di gratuità sul trasporto pubblico.

La misura punta così a coinvolgere anche i ragazzi che iniziano a muoversi autonomamente tra scuola, attività sportive e impegni pomeridiani, alleggerendo allo stesso tempo le spese sostenute dalle famiglie.

Restano coinvolti anche i nuovi utenti che decidono di abbonarsi al servizio e gli abbonati storici, cioè coloro che hanno già utilizzato con continuità il trasporto pubblico fiorentino.

Passeggero su tram con smartphone vicino al validatore e QR code, altri viaggiatori seduti sullo sfondo

Prezzi e Isee: quanto costa l’abbonamento agevolato

Per studenti e nuovi abbonati, il costo previsto è di 5 euro al mese per chi rientra nella fascia Isee agevolata e di 10 euro al mese per chi supera la soglia prevista.

Per gli abbonati storici la tariffa sale invece a 10 euro al mese nella fascia Isee più bassa e a 20 euro al mese per gli altri utenti.

Il riferimento utilizzato nelle precedenti edizioni è una soglia Isee intorno ai 36 mila euro. Il meccanismo consente quindi di ottenere uno sconto più consistente per i nuclei con redditi più bassi, mantenendo comunque una riduzione anche per chi supera la soglia.

Il titolo agevolato viene acquistato in tranche trimestrali. Ogni abbonamento vale tre mesi e può essere rinnovato fino a coprire complessivamente un anno, purché vengano rispettate le condizioni previste dall’iniziativa.

Non si riceve quindi un abbonamento annuale completo in un’unica soluzione: il beneficio viene confermato trimestre dopo trimestre sulla base dell’effettivo utilizzo dei mezzi.

Bastano 25 corse a trimestre per conservare il bonus

La novità più pratica riguarda proprio la soglia minima di utilizzo. Per mantenere il bonus sul trasporto pubblico sarà sufficiente registrare una media di 25 corse a trimestre, meno rispetto alle edizioni precedenti.

Il monitoraggio avverrà attraverso l’app IF installata sullo smartphone. Una volta a bordo, l’utente dovrà registrare il viaggio secondo la procedura prevista, utilizzando il QR code presente vicino alle obliteratrici e indicando la linea utilizzata.

L’app permetterà anche di controllare il numero delle corse registrate, in modo da sapere se si sta raggiungendo la soglia necessaria per mantenere l’agevolazione nel trimestre successivo.

La registrazione dei viaggi partirà dal 1° settembre. Alla fine di ogni trimestre verrà quindi verificato l’utilizzo effettivo dell’abbonamento prima di consentire l’acquisto della tranche successiva alla tariffa agevolata.

Il meccanismo punta a premiare chi utilizza davvero bus, tramvia e treno cittadino, evitando che lo sconto venga richiesto per un titolo di viaggio destinato poi a restare inutilizzato.

Per chi si muove ogni giorno a Firenze, il risparmio può essere consistente. Resta però un elemento decisivo: perché il bonus riesca davvero a convincere più persone a lasciare l’auto, oltre al prezzo serviranno frequenze, puntualità e collegamenti efficienti. Perché pagare poco conta, ma arrivare in orario continua a contare di più.

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