Mugello

Bonus ferroviario, a Gennaio 2026 due linee sotto la soglia di affidabilità in Toscana

Diversa la situazione per la linea Firenze–Arezzo–Chiusi, che ha registrato un indice di affidabilità pari al 98,05%, superando di...

Ferrovie mugellane

Nel mese di gennaio 2026 sono due le linee ferroviarie toscane che non hanno raggiunto l’indice di affidabilità del 98% previsto dal contratto di servizio tra la Regione Toscana e Trenitalia. Si tratta della linea Firenze–Borgo San Lorenzo (via Pontassieve) e della Siena–Chiusi. Per gli abbonati di queste tratte scatta dunque il diritto a richiedere il cosiddetto “bonus abbonati”, una riduzione sul costo del successivo titolo di viaggio come forma di ristoro per i disservizi subiti.

Diversa la situazione per la linea Firenze–Arezzo–Chiusi, che ha registrato un indice di affidabilità pari al 98,05%, superando di poco la soglia minima richiesta. Il superamento, seppur di appena lo 0,05%, esclude gli abbonati dal beneficio economico previsto dal meccanismo contrattuale, suscitando malcontento tra i pendolari.

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha sottolineato che il bonus rappresenta non solo un ristoro economico, ma anche un riconoscimento morale inserito nel contratto di servizio per compensare, almeno in parte, i disagi vissuti dagli utenti. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Filippo Boni, ha evidenziato come sia allo studio una possibile revisione del sistema di indennizzi, con l’obiettivo di rendere più efficace e aderente alla realtà il meccanismo di compensazione in caso di disservizi.

Gli abbonati interessati possono consultare le modalità di richiesta del bonus e le informazioni sugli indennizzi attraverso i canali ufficiali di Trenitalia dedicati al servizio ferroviario regionale.

Change privacy settings
×