L’azienda annuncia provvedimenti, è però già la seconda volta che succede. “In merito al ritrovamento di corrispondenza gettata avvenuto oggi, mercoledì 3 Febbraio 2017, in un cassonetto sito in via Don Minzoni a Cavallina di Mugello, Nexive, primo operatore postale privato in Italia, intende innanzitutto scusarsi con la cittadinanza per il disagio arrecato ed assicurare che la corrispondenza indebitamente sottratta sarà tempestivamente recuperata e, ove possibile, reimmessa nel ciclo di recapito”. Inizia così la nota di Nexive, eccone il resto:
L’azienda, che in questa vicenda è essa stessa parte lesa, si è messa subito a disposizione delle Forze dell’Ordine, ha già individuato e querelato il responsabile del gesto e provvederà ad informare i mittenti di quanto avvenuto, indicando puntualmente quali buste non sono state debitamente recapitate ai legittimi destinatari. L’azienda si impegna a continuare a lavorare per garantire anche nel Mugello gli standard di efficienza che contraddistinguono il suo operato in tutto il territorio italiano. Collegandosi al sito www.nexive.it, nella sezione live chat, è possibile chiedere informazioni, chiarimenti e assistenza. Ufficio Stampa Nexive












