Bolidi e Mosquitos ieri sulla pista del Mugello. In uno stesso, giorno, infatti, si sono sommate le gare finali del Civ (Campionato Italiano Velocità) e la tappa finale del Grand Tour di Mosquito’s Way: la” zingarata” motociclistica ideata da Piero Pelù in collaborazione con Ringo DJ e Giovanni Di Pillo, riservata ai ciclomotori a pedali costruiti prima del 1990 (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello). Ecco qui sotto, invece, uno degli articoli pubblicato sul sito del Civ e poi le foto realizzate in pista dal fotografo Alessandro Morandi per OK!Mugello:










Massimo Roccoli concede il bis. Il pilota MV Agusta Laguna Motoracing ha ottenuto oggi al Mugello il titolo di Campione CIV SS 2016, il 5° in carriera e 2° consecutivo dopo quello dello scorso anno. Il tutto in un sabato dove non son mancati i colpi di scena. La giornata, iniziata con la presentazione in sala stampa delle edizioni 2017 del National Trophy e della Yamaha R1 Cup, ha visto tutte le gare ridotte a causa della pioggia, consegnando la targa di campione nelle mani di Roccoli, grazie al 2° posto ottenuto dal numero 55. La gara della SS ha visto sorprese anche prima del via, con Marco Bussolotti (RM Racing Team Kawasaki) che, dopo un problema tecnico in griglia, non è riuscito a ripartire. Senza uno dei protagonisti la gara ha vissuto sul duello tra Stefano Cruciani e Diego Giugovaz (SC Improve Firenze Motor Honda), una battaglia conclusa con la vittoria del pilota Kawasaki Puccetti Racing, che è tornato alla vittoria dopo Vallelunga. Giugovaz, dopo un errore negli ultimi giri, ha tagliato il traguardo in 3° posizione, con Roccoli 2°. “E’ stato difficile riconfermarsi – ha dichiarato Massimo – quest’anno il livello degli avversari era molto alto, sia per la presenza di Bussolotti che dei due giovani Canducci e Manfredi. La gara più bella è stata quella di Imola, dove ho lottato proprio con loro due e onestamente non mi aspettavo di vincere oggi perché non avevo un grande margine. Quando ho visto che Bussolotti era fuori ho pensato a fare la mia gara e alla fine, grazie anche all’errore di Giugovaz ho portato a casa il titolo.”












