Borgo San Lorenzo

Biomasse & polveri sottili. Italia Nostra si appella al sindaco di Borgo

Biomasse & polveri sottili. Italia Nostra si appella al sindaco di Borgo

Anche Borgo, scrive su Facebook la responsabile locale, Piera Ballabio, sarà interessato da un peggioramento della qualità dell’aria; ma non ha chiesto di essere presente alla Conferenza dei Servizi:

A Vicenza per contrastare l’aumento delle polveri sottili è in vigore il regolamento che vieta la combustione di materiali vegetali e ramaglie nel territorio comunale dal 15 ottobre 2015 al 28 gennaio 2016, periodo che si ripete di anno in anno. Nel Mugello, in vallata, in cui ristagna la nebbia da giorni e giorni si prevede invece la costruzione della centrale a biomassa con annesso impianto a pellet. Nel passato i nostri comuni hanno incentivato con notevoli contributi economici il gas metano. Oggi quasi tutto il nostro territorio è metanizzato. E’ accettabile realizzare un impianto a biomassa solo in quelle situazioni che prevedono la chiusura di altre fonti di emissioni, la cui somma è superiore a quella emessa dalla centrale stessa. Ma non è la nostra situazione. La centrale utilizza un processo di combustione e quindi inevitabilmente immette nell’aria particolati pericolosi e CO2. E quindi la nostra aria sicuramente peggiorerà. E peggiorerà anche nel mio comune e cioè Borgo San Lorenzo che non ha chiesto di essere presente alla conferenza dei servizi pur correndo gli stessi rischi di San Piero. A nome di Italia Nostra ci appelliamo al sindaco di Borgo perchè faccia sentire la sua voce in qualità di autorità sanitaria del comune. Vogliamo ricordare all’amministrazione comunale che la Direttiva 96/62/CE sulla gestione e qualità dell’aria ambiente dei paesi dell’Unione all’Articolo 1 individua tra i suoi obiettivi quello di “mantenere la qualità dell’aria ambiente, laddove è buona, e migliorarla negli altri casi”.

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