Tutti i dubbi ed i timori di un giovane genitore mugellano. Domande a cui qualcuno dovrà dare una risposta, compresa la principale: “Ma il partito dov’è?” (inteso nel rapporto con tutti i cittadini che hanno firmato la petizione). Ecco il testo della lettera:
Buongiorno, sono un cittadino di Borgo San Lorenzo, iscritto al PD. Ho un bambino di 8 anni e quindi sono molto interessato alla salubrità dell’area e al rispetto dell’ambiente più in generale. Tengo a precisare che sono a favore di ogni attività imprenditoriale che crei occupazione in un momento così delicato per l’Italia e per il nostro Mugello in particolare. Sono contro coloro che si esprimono sempre negativamente ad ogni proposta, in sostanza sono contro “l’Italia dei no”. Detto questo non posso non notare la cattiva comunicazione che è stata adottata per la realizzazione di questa opera. Ritengo che gli Amministratori non possono più permettersi di realizzare una qualsiasi infrastruttura impattante per il territorio, senza coinvolgere la cittadinanza. Oggi ritengo che il compito di una buona Politica sia quello di informare con un adeguato dibattito pubblico le ragioni del si, sostenerle e motivarle. Sicuramente qualcuno rimarrà contrario, ma almeno abbiamo rassicurato e dato la possibilità ai cittadini di farsi una propria opinione sul tema e spiegato perchè l’opera è necessaria per il territorio. La metodologia che è stata portata avanti fa sorgere il sospetto che ci siano da difendere interessi di parte e che per questo si trascuri anche la salute dei cittadini. Sono convinto che tra i 7500 firmatari della petizione ci siano anche iscritti al PD, mi chiedo, ma il Partito dove è? Possibile che non si riesca a livello di territorio portare avanti una linea comune? Se continuerete a gestire la cosa pubblica con questo sistema, siate certi che l’anti-politica avanzerà, ma non per l’ignoranza dei cittadini, come si è soliti dire per non affrontare veramente il problema. Gianluca Panchetti












