“Il blocco della centrale termoelettrica a biomasse legnosa di Petrona, nei Comuni di Scarperia e San Piero, è di competenza della Città Metropolitana”. Inizia così una nota del Consiglio Regionale della Toscana, che aggiunge:
In commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd), è stata chiarita la vicenda del procedimento di revoca dell’Autorizzazione Unica n. 2410 del 23.06.2014 (autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della centrale termoelettrica a biomasse da 0,999 MWE), comunicato alla società Renovo Bioenergy Scarperia Srl. Il provvedimento è stato adottato dall’ente locale territoriale lo scorso 29 dicembre per irregolarità tecniche e formali (presentazione in ritardo della comunicazione di inizio lavori; modulistica prevista incompleta) sulle quali il gruppo Sì – Toscana a sinistra in Consiglio regionale ha chiesto chiarimenti attraverso una mozione. Testo però giudicato “irricevibile” perché dimostrato che il procedimento è di competenza della Città Metropolitana. La Giunta non può quindi essere impegnata su alcun punto di “correttezza”, “completezza” o “revoca” come la mozione illustrata dal capogruppo Tommaso Fattori chiedeva. (f.cio)












