Erano in tanti (varie centinaia) questa mattina, a Scarperia per sfilare e gridare No alla centrale a Biomasse. Persone di tutte le età: giovani coppie con i bimbi nel passeggino, adulti, ragazzi e anziani. tutto, o quasi, con le magliette contro la centrale. E tutti a cantare gli slogan che partivano dalla testa del corteo. Dal classico ‘Al Mugello non si brucia’ a ‘Senza la gente non si decide niente’ o ‘Via Via la biomassoneria’. Passando per il classico e sempreverde ‘Se non cambierà lotta dura sarà’. E in mezzo alla gente c’era anche OK!Mugello, per scattare foto e filmare la manifestazione; ma anche per parlare con le persone. Capire le motivazioni che hanno portato in piazza un ‘campione’ di persone così vario. “Ho letto – ci spiega Alessandro, 35enne di Scarperia – molto sulle centrali a biomasse e sui fumi prodotti. Ho capito che tutti gli studi dimostrano che fanno male. Vorrei che in Mugello non costruissero nessuna centrale”. “Secondo me si tratta – spiega invece Gabriele, 51 anni, di una cosa che non darà beneficio ai cittadini e che invece aumenterà l’inquinamento e devasterà le montagne per trovare le risorse necessarie. In più credo che non sostituirà le emissioni di altre centrali o di altre caldaie. Andando semplicemente a sommarsi all’esistente”. E ci spiega che, secondo le sue informazioni, i caminetti di casa produrrebbero meno nanopolveri perché brucerebbero ad una temperatura più bassa. Ma è forse la signora Lilia, in piazza a 77 anni con tanto di bandiera, ad esemplificare al meglio lo spirito della giornata. “Non sono qui per me – spiega – ma per i piccini, per i nipotini”. E la sua amica – a fianco – rincara: “Siamo qui anche per noi, anche se siamo anziane. Si informi – chiede rivolta a me che la sto intervistando – su ch ha deciso di fare una cosa del genere proprio in Mugello. Si informi…”. Bella domanda, si potrebbe dire Ecco alcune delle foto scattate da OK!Mugello. E per il pomeriggio vi annunciamo un nuovo articolo con le foto degli striscioni più belli.















