Mugello

Biomasse. Forse qualcosa si muove

Biomasse. Forse qualcosa si muove

I risultati e la cronaca dell’incontro di martedì tra il Comitato e l’unione dei Comuni. Simone Peruzzi, una delle anime del comitato, all’uscita dell’incontro con l’Unione dei Comuni cita Ghandi e da ambi le parti c’è moderata soddisfazione e la convinzione di un dialogo possibile. “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi Vinci” è questa la frase scelta da Peruzzi che rifiuta con forza l’associazione del comitato con la sindrome di Nimby e afferma invece che le posizioni dei suoi membri sarebbero consapevoli e documentate. Oggi Martedì 16 Giugno alle ore 14,30, presso la sede dell’Unione Montana dei Comuni si è svolto un incontro tra alcuni sindaci del Mugello (Stefano Passiatore per Dicomano, Giampiero Mongatti per Barberino di Mugello, Tommaso Triberti per Marradi, Cristian Menghetti per Palazzuolo sul Senio e Roberto Izzo per Vicchio) e una rappresentanza del Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona

Questi ultimi hanno ridabito la loro posizione di contrarietà al progetto in essere, fornendo dati e documentazione provante le diverse criticità riscontrate, sottolineando con forza la richiesta d’impegno delle varie amministrazioni coinvolte a vario titolo poiché in gioco, secondo loro, c’è la salute di tutti i cittadini del Mugello e non solo quelli di Scarperia e San Piero.

Da parte loro i sindaci hanno sottolineato che amministrazioni pubbliche locali e cittadini sono dalla stessa parte e che è auspicabile proseguire un dialogo aperto, nel reciproco rispetto. Senza entrare nel merito delle procedure autorizzative, rilasciate o in fase di rilascio, si è poi precisato che l’Unione dei Comuni, sulla questione, ha assunto una serie di impegni con la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio nella seduta di fine maggio. In particolare, con la mozione il Consiglio ha impegnato presidente e giunta a “pretendere da BioEnergy Renovo spa un dettagliato piano di approvvigionamento delle biomasse in un tempo ragionevole” e a “prescrivere a BioEnergy Renovo spa, in fase di autorizzazione dell’Aua un’analisi dello stato di salute dell’aria, prima dell’inizio dell’attività, come già chiesto con nota del 9 maggio 2015 dal Comune di Scarperia e San Piero, redatta da un ente terzo individuato dall’Unione dei Comuni”, oltre a “ottenere dall’Osservatorio IbioNet dell’Università di Firenze, in collaborazione con la struttura tecnica dell’Unione dei Comuni, una simulazione ufficiale relativa proprio all’impianto ipotizzato a Petrona o comunque uno studio specifico che spieghi le ricadute di questo progetto”.  

A seguire l’intervista a Simone Peruzzi all’uscita dall’incontro svolto in Unione dei Comuni:

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