…si precisa che: presso la sede dell’Unione montana dei Comuni del Mugello si è svolta di recente la conferenza dei servizi sul progetto di impianto di produzione di pellet nell’area di Petrona, nella quale sono stati acquisiti i pareri favorevoli con prescrizioni rilasciati dagli enti preposti e questi consentiranno di rilasciare l’atto finale autorizzativo.
Come dire: siamo vicini ma ancora non ci siamo del tutto. Ora sulla questione arriva anche una nota del Comitato No alla centrale a biomasse di Petrona, che afferma:
Martedì 15 dicembre abbiamo letto un’intervista all’Assessore Marco Recati con cui ha annunciato l’ottenimento dell’autorizzazione a costruire per l’impianto del pellet, a Petrona. Alcuni dei residenti in quella zona avevano presentato delle osservazioni all’ufficio SUAP dell’UMCM, tanto da essere tenuti costantemente informati da quell’ufficio. A loro, invece, non era e non è giunta alcuna comunicazione in merito. Ci siamo, così, presentati allo sportello di quell’ufficio ove abbiamo ricevuta una dichiarazione ufficiale, verbale: al momento, il SUAP dell’UMCM non ha rilasciato alcuna autorizzazione per la realizzazione dell’impianto del pellet, proposto dal gruppo Renovo s.p.a. Non riusciamo quindi a comprendere sulla base di quali documenti l’Assessore Recati possa aver tratta questa sua interpretazione. E’ evidente la prevaricazione irrispettosa nei confronti dei ruoli istituzionali altrui, così come sulle procedure di uffici che dovrebbero operare in assoluta indipendenza amministrativa e tecnica. Con questa intervista sembra essere svuotato e sminuito il ruolo del SUAP a cui invece deve essere riconosciuta l’autonomia di valutare i documenti pervenuti, capire se sono necessarie ulteriori integrazioni o se è possibile procedere ad un atto finale. Siamo amareggiati e delusi dell’atteggiamento dell’Assessore stesso, soprattutto delle sue parole, nelle quali cogliamo un impegno diretto, espresso anche con soddisfazione, verso il conseguimento di questa autorizzazione a quel gruppo imprenditoriale. Tutto ciò anche in pieno contrasto con le sue precedenti dichiarazioni in cui ha affermato di voler giocare un ruolo neutrale nel rispetto delle valutazione degli organi tecnici. Lamentiamo, invece, una totale mancanza di neutralità, di imparzialità, che il ruolo ricoperto avrebbe dovuto imporgli. La funzione di Assessore comunale, della gente, appare sopraffatta da quella di portavoce d’azienda. Inspiegabile e, per noi, non corretto. Questa corsa a dare il via libera all’autorizzazione sembra piuttosto voler alimentare la rassegnazione delle persone che finora in gran numero si sono espresse contro questo progetto, come Recati ben sa. Certo questo sbandierare lo slogan “è tutto a posto” non facilita le iniziative dei cittadini contro il progetto Renovo e la campagna di raccolta fondi per il ricorso al TAR. Ma noi invece non siamo rassegnati. Abbiamo presentato pochi giorni fa jl ricorso contro la centrale a biomassa, che fra l’altro è condizione necessaria anche per l’impianto di produzione di pellet. Ci appelliamo quindi nuovamente a tutti i cittadini perché ci aiutino a sostenere le onerose spese legali del ricorso e vogliamo dire alla gente che, indipendentemente dalla futura decisione sul pellet, ci dispiace molto per l’assessore Recati ma i giochi non sono ancora fatti.












