La seduta del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo dello scorso 10 febbraio ha segnato un passaggio fondamentale per l’assetto del territorio, con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 e l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione. L’Amministrazione comunale ha delineato una strategia basata su concretezza ed equità, puntando con decisione al completamento delle grandi opere legate al PNRR e alla protezione delle fasce più deboli della popolazione. Tuttavia, il dibattito in aula non ha mancato di evidenziare visioni divergenti, specialmente su temi sensibili come la sanità locale e la viabilità, portando alla luce le preoccupazioni espresse dalle forze di opposizione.
Il cuore della programmazione finanziaria presentata dalla Giunta guidata dal Sindaco Leonardo Romagnoli si concentra sulla trasformazione dei cantieri in servizi reali. Per quanto riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Comune sta gestendo un pacchetto di investimenti da 27 milioni di euro. Tra i principali interventi spiccano il nuovo Asilo Nido Castagno, con un investimento di 2,28 milioni di euro, e il Polo 0-6 anni di Luco di Mugello, per il quale sono stati stanziati ulteriori 250 mila euro di risorse comunali per garantirne il completamento e la gestione. Avanzano inoltre i lavori di riqualificazione del Centro Piscine Mugello e del Foro Boario, quest’ultimo destinatario di un mutuo di 170 mila euro per l’allestimento delle cucine che renderà la struttura polivalente pienamente operativa.
Sul fronte sociale e delle politiche abitative, l’Amministrazione ha inserito per la prima volta risorse dirette per il contributo affitti e per il contrasto alla povertà abitativa, oltre ad avviare il progetto della Casa di Quartiere agli Ex Macelli, dove verranno realizzati anche otto alloggi popolari. Il bilancio prevede inoltre un potenziamento degli uffici per il supporto diretto ai cittadini e lo stanziamento di fondi specifici per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la cura delle frazioni, con un primo capitolo di spesa di 45 mila euro destinato a interventi puntuali concordati con le Consulte.
Nonostante la solidità del piano economico esposta dalla maggioranza, l’opposizione ha sollevato critiche accese, in particolare sulla gestione dell’Ospedale del Mugello. Il gruppo Borgo Visione ha lanciato un allarme sul servizio di Diabetologia e sull’introduzione del sistema alternato nelle sale operatorie, paventando il rischio di un allungamento delle liste d’attesa che penalizzerebbe i pazienti cronici. Altro tema di scontro riguarda la viabilità sulla via Faentina, dove le frane in località Pian del Mugnone, Faltona e Fontebuona continuano a causare disagi. Il Consiglio ha analizzato le criticità richiedendo cronoprogrammi certi per la messa in sicurezza dei versanti e il ripristino della viabilità ordinaria verso Firenze.
Un punto di convergenza sull’importanza degli spazi pubblici riguarda lo Stadio Romanelli. Dopo il completamento dei nuovi spogliatoi, è stato approvato il secondo stralcio dei lavori che prevede la demolizione e la ricostruzione integrale delle tribune. Nonostante i ritardi tecnici di circa un anno, l’obiettivo resta quello di consegnare alla comunità un polo sportivo ecosostenibile entro il 2026. Parallelamente, l’Amministrazione ha confermato l’impegno per il decoro urbano con il piano di recupero di Piazza del Poggio e la manutenzione straordinaria del verde pubblico, sostenuta da un investimento di 170 mila euro e da un accordo con l’Università di Firenze per il monitoraggio delle alberature.
Il Sindaco Romagnoli ha rivendicato una scelta di responsabilità, sottolineando come il bilancio miri a creare un patto di fiducia con i cittadini attraverso la trasparenza e l’equità, citando come esempio il recupero dei crediti IMU e l’applicazione di tariffe progressive basate sull’ISEE per i servizi scolastici. La seduta si è conclusa con uno sguardo oltre i confini locali, ribadendo il ruolo del Consiglio Comunale come spazio di partecipazione attiva sensibile anche ai diritti civili internazionali.












