E’ stato un omicidio suicidio dettato dalla gelosia quello di Bilancino. I giornali oggi (domenica 17 agosto) riportano alcuni dettagli di una serata degenerata in follia. Secondo le ricostruzioni Jennifer Miccio, 30 anni, un figlio piccolo ed un compagno stabile, sarebbe uscita per la serata insieme a un amico, Daniele Baiano (il suo omicida) e un’altra coppia di amici. Una serata trascorsa in un frequentato locale della zona di Bilancino, dove era presente anche il fratello di Jennifer. Una serata all’apparenza come tante; solo che Baiano avrebbe manifestato subito la sua gelosia per quella relazione di lei con il compagno. Tanto che, intorno alle 3, i due avrebbero iniziato a discutere e litigare e, per non dare spettacolo davanti ai clienti del locale, si sarebbero trasferiti in auto. Secondo il quotidiano La Nazione è stata proprio quella la mossa che ha condannato Jennifer. Intorno alle 4:30 quando l’altra coppia ed il fratello sono usciti per rincasare, li hanno visti ancora lì, in auto a discutere. Poi non sappiamo cosa sia successo di preciso, come il litigio sia degenerato in violenza e come sia morta Jennifer. Se si stata colpita, uccisa e poi investita o se fatale sia stato proprio l’impatto con l’auto. O ancora se sia rotolata lungo la scarpata o se il corpo sia stato portato sulla riva nel disperato tentativo di occultare il cadavere. Quello che è certo è che, come abbiamo scritto già ieri, il suo omicida non ha retto al rimorso; è tornato a prato e si è impiccato. Senza lasciare né una traccia né un biglietto. Tramonta quindi, lo scriviamo per completezza, l’ipotesi che la sua morte fosse legata ad un rave clandestino. Si tratta invece dell’ennesima donna vittima della gelosia folle degli uomini.
Bilancino. I particolari: uccisa dall’amico per gelosia. Ricostruzione












