Jennifer Miccio, quando è stata investita e uccisa dall’auto di Daniele Baiano aveva in mano il cellulare, presumibilmente per chiamare aiuto o qualcuno che la venisse a prendere a Bilancino per riportarla a casa. E’ uno dei risultati emersi delle ricostruzioni effettuate in questi giorni dalle autorità, compresi gli esami autoptici sui due cadaveri (effettuati ieri, lunedì). Lo riporta questa mattina (martedì 19 agosto) il quotidiano La Nazione. Spiegando che la ragazza presenta i segni e le ferite compatibili con l’investimento e lo schiacciamento da parte delle gomme. Ed è emerso anche che l’urto sarebbe avvenuto a velocità ridotta; tale da non sbalzare la ragazza lontano; ma da farla cadere a terra. Jennifer però, riportano i giornali, non sarebbe morta subito. Difficile dire quello che è successo nei minuti seguenti. Se e come Jennifer sia stata portata sulla riva del lago e come Daniele abbia poi deciso di uccidersi nel suo laboratorio. Quello che è certo è che la tesi dell’omicidio suicidio sembra essere definitivamente confermata.
Bilancino. Jennifer aveva il cellulare in mano per chiamare aiuto












