E’ la proposta che un imprenditore fiorentino, Gabriele Puccetti, ha presentato al comune di Barberino e a Publiacqua. Imprenditore che, però, in un articolo apparso oggi (sabato 29 marzo) sul quotidiano La Nazione, lamenta di non aver ricevuto ancora nessuna risposta.
Un impianto che invece, nel suo progetto, avrebbe il vantaggio di produrre energia sfruttando grandi superfici (dei cerchi galleggianti sull’acqua di circa 500 metri di diametro). Cerchi che potrebbero essere orientati verso il sole con un minimo sforzo energetico e che potrebbero essere raffreddati con l’acqua stessa del lago. Un’azione combinata che permetterebbe un aumento di produzione fino al 30% rispetto agli impianti tradizionali.
Tutto bene dunque? Fino ad un certo punto. Perché l’imprenditore, nell’articolo, lamenta di non aver ricevuto dal comune nessuna risposta. Cosa indirettamente confermata dal sindaco, Carlo Zanieri. Che conferma di non essere a conoscenza di proposte del genere.
Resta un piccolo ‘giallo’ sulle sorti della proposta. E il fatto che, comunque, dovrà essere attentamente valutato l’impatto visivo (pur limitato, come assicurano i promotori) dell’eventuale impianto.












