Vicchio

Quel bellissimo colore che è il grigio. Diana Polo alla Casa di Giotto

2016_08_14_1330a

Domenica 14 agosto si è inaugurata presso la Casa di Giotto a Vespignano la personale di Diana Polo dal titolo Dal bianco al nero per infiniti grigi. Un gran numero di appassionati e tutti i tanti amici che in questi anni Diana ha saputo farsi non ha voluto mancare alla presentazione, tenuta dalla Vicepresidente dell’Associazione Giotto e l’Angelico, Marisa Cheli, e da chi scrive. È questa per Diana la terza esposizione personale dal 2010, e se la merita. In senso non figurato, dato che costituisce il premio per il primo classificato al 1° Concorso d’Arte tenutosi lo scorso novembre, e organizzato dall’Associazione stessa. Tutti ricordano il bellissimo bassorilievo dal titolo Amanti, che le assicurò una vittoria di cui nessuno si sorprese ma che tutti apprezzarono. Sarda d’origine e toscana d’adozione, da tempo uno dei punti di riferimento dell’Associazione Giotto e l’Angelico per inventiva e creatività, Diana Polo con questa mostra ha voluto affrontare una sfida, vinta a mani basse. Giocare con le tonalità non del grigio ma del colore grigio non è impresa facile, ma le creazioni che si possono ammirare nelle sale della Casa di Giotto confermano ancora la capacità di Diana Polo di piegare la tecnica usata – bassorilievi ottenuti con procedure complesse, acqueforti, tecniche miste ecc. – alle sue finalità espressive e comunicative. Qualche isolato sprazzo di colore – ocra, azzurro – esalta ancora di più l’eloquenza dei toni di grigio che sembrano dilatarsi e moltiplicarsi all’infinito. Si esce dalla mostra soddisfatti e commossi, con la sensazione di avere dentro di noi qualcosa in più. Dal bianco al nero per infiniti grigi sarà visibile con orario 10-13 e 15-19 il venerdì, sabato e domenica fino al 4 settembre.

Change privacy settings
×